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Trovata morta donna di 65 nel parco di via Comparini a Viareggio

Era originaria di Cosenza e viveva in un'auto con il compagno

Viareggio (LU), 14 agosto 2025 – Una donna di 65 anni è stata ritrovata morta questa mattina alle 4 nel parco di via Comparini a Viareggio. Le cause del decesso sono con tutta probabilità dovute a un malore. La donna infatti, originaria di Cosenza, viveva con il compagno in auto ed era conosciuta dai servizi sociali locali e le sue condizioni di salute già precarie erano in peggioramento. Sul posto per i soccorsi la Croce Verde che non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sull’accaduto si è espresso il Comune di Viareggio con una nota: “La signora, il cui tragico decesso è stato reso noto nelle ultime ore, viveva da tempo insieme al compagno all’interno di un’autovettura, dopo essere giunta dalla provincia di Cosenza e aver trovato dimora di fatto a Viareggio la situazione, particolarmente complessa, è stata seguita fin dal primo momento, dagli uffici dei Servizi Sociali, con attenzione e continuità, offrendo alla signora e al suo compagno diverse soluzioni alternative alla permanenza nell’auto, l’ultima nella giornata antecedente alla tragica scomparsa. Tali proposte, tuttavia, sono state sempre rifiutate. Più volte il Comune ha sollecitato l’azienda sanitaria locale a intervenire, anche valutando l’adozione di misure sanitarie obbligatorie, al fine di salvaguardare la salute e l’incolumità della persona. In coordinamento con Sea si è inoltre avuto un riguardo particolare per gestire la problematica legata ai rifiuti accumulati nei pressi del veicolo, pur con tutte le difficoltà del casoomunale «esprime profondo cordoglio ai familiari e a quanti erano vicini alla signora» e precisa che «il Comune non ha alcuna responsabilità, diretta o indiretta, in relazione all’accaduto. L’amministrazione ribadisce il proprio impegno a garantire, nei limiti delle proprie competenze e nel rispetto delle libertà individuali, il sostegno e la tutela delle persone fragili, nello spirito di solidarietà e responsabilità che contraddistingue la comunità”.