Livorno, 29 gennaio 2026 – Visita istituzionale dell’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti agli Hangar Creativi in via Meyer, siti negli ex depositi dell’Atl rigenerati dal Comune di Livorno e prossimi alla messa in atto della competenza del futuro utilizzo, dopo aver vinto il bando regionale milionario che ha permesso l’accesso ai fondi europei. Impresa, giovani, cultura e arte contemporanea saranno i target della futura gestione del sito, che si prospetta come una via di mezzo tra un nuovo Pompidou livornese, oppure un Tate di Londra in scala minore, sullo stile di altre tipologie di centri d’avanguardia e di invito alle generazioni più giovani per l’arte contemporanea e il concettualismo. Ovvero una natura di spazi gratuiti e statali (il Tate e il Moma di New York infatti lo sono) in cui ideali, sensazioni ed espressioni artistiche ed intellettuali possono essere condivise e fruite dal grande pubblico fuori dai centri espositivi tradizionali, i musei. Una vocazione futurista e innovativa che Livorno, già sede del Museo Progressivo e del Premio Modigliani, può tranquillamente adempiere, in un panorama regionale e nazionale troppo spesso fermo al Rinascimento o prima.
La visita dell’assessora
A ricevere Cristina Manetti ci sono il sindaco e la neo assessora alla cultura Angela Rafanelli, insieme a Silvia Viviani per l’urbanistica e al direttore artistico del Teatro Goldoni Emanuele Gamba. “Tutto ha avuto inizio durante il Covid – racconta Salvetti – quando abbiamo scoperto questi spazi che erano in totale abbandono con rifiuti, macerie e guano di piccione ovunque. L’occasione giusta per un piano di rigenerazione urbana e di recupero che dopo l’allestimento del secondo e terzo padiglione hanno visto gli Hangar ospitare la Biennale del Mare. Un comparto unico sul lungomare – continua – perché si colloca a metà strada tra la Terrazza Mascagni e villa Mimbelli, che abbiamo allestito recuperando i vecchi autobus e grazie al progetto della Fondazione Goldoni”. Illuminazione, prese d’aria sul soffitto, nuovi arredi. Il nuovo allestimento, disegnato da architetti di fama internazionale provenienti da Londra, Barcellona e Lisbona, ha potuto fruire di ben 8 milioni di fondi europei più 3 di impegno del Comune.
Il futuro e gli “Usi Transitori”
Primo punto di cambiamento la nuova via dei Cavalleggeri che sorgerà come una nuova “green way” con traffico calmierato e a bassa velocità e aree alberate di verde pubblico. Secondo punto il completamento del recupero dell’ultimo Hangar e la creazione di un parcheggio auto a più piani sul retro. Cultura, giovani e impresa sarà il comparto di interesse per il futuro utilizzo degli Hangar Creativi. Circa un anno e mezzo i tempi previsti per la definizione della destinazione d’uso, nel frattempo verrà attuato il programma definito “Usi Transitori” grazie a 700 mila euro provenienti dalla Regione Toscana e destinati al terzo settore. Gli “Usi Transitori” sono una formula innovativa ideata per le attività che non hanno ancora una definizione concreta. Progetto sperimentato in Francia e che vede Livorno e Follonica come primissime esperienze in Italia e in Toscana.













