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Cori fascisti dei tifosi romanisti sotto la Torre di Pisa, infuria la polemica

L'assessora Regionale Nardini invita il sindaco Michele Conti a prendere le distanze dalle dichiarazioni "agghiaccianti" del parlamentare toscano della Lega Edoardo Ziello

Pisa, 31 agosto 2025 – I cori fascisti dei tifosi romanisti in trasferta ieri a Pisa stanno scatenando molte polemiche, sia sui social che a livello istituzionale. “Duce! Duce! Duce!” e “Faccetta nera”, il corteo dei tifosi ha sfilato gridando e cantando in piazza dei Miracoli davanti a frotte di turisti che hanno filmato i video e li hanno postati sui social, presenti anche le forze dell’ordine in assetto anti sommossa. I tifosi romanisti oltre a gridare slogan fascisti erano armati di bastone. Fortunatamente non si registrano scontri con la tifoseria locale. Nel frattempo divampa la polemica e sui media romani si legge che i filmati saranno visionati dalla Questura e verranno valutati eventuali reati. Duro il commento del consigliere regionale della Toscana Antonio Mazzeo: “Queste immagini dei tifosi romanisti che inneggiano al Duce nel cuore di Pisa sono una vergogna e uno sfregio a una città che dal fascismo ha subito l’onta della firma delle leggi razziali e uno dei periodi più bui della sua storia vergognatevi, se ne siete capaci. Tra qualche giorno festeggeremo l’81esimo anniversario della liberazione di Pisa da parte dei partigiani e dell’esercito alleato, oggi come allora Pisa è e sarà sempre antifascista”. Da Roma interviene il segretario del Pd capitolino Enzo Foschi: “Non basta aver scoperto che già esponenti del tifo organizzato della curva (succede purtroppo in tante altre tifoserie) come hanno dimostrato i numerosi arresti hanno trasformato una parte della sud in una piazza di spaccio al servizio della camorra. Ora imperterriti si continua a strumentalizzare una passione genuina (quella per la propria squadra del cuore) per fare proseliti e propaganda politica. Gli autori di questi cori certamente sono tra i mille e cento romanisti giunti a Pisa col biglietto (che ricordo è nominativo) e non dovrebbe essere difficilissimo per le forze dell’ordine individuarli. Bandirli dagli stadi come succede in Inghilterra in Germania e in altri paesi europei dovrebbe essere il minimo da fare”. Così l’assessora regionale toscana all’istruzione Alessandra Nardini: “Pisa e la Toscana sono antifasciste e ripudiano ogni forma di fascismo. I nostalgici di quel periodo buio e vergognoso qui non sono graditi”. Nardini ha anche sollecitato il sindaco leghista di Pisa Michele Conti a prendere le distanze dalle dichiarazioni del parlamentare della Lega eletto in Toscana Edoardo Ziello, definendole “agghiaccianti”: “Il sindaco Conti e tutti i partiti della sua maggioranza lo dicano forte e chiaro, pubblicamente, condannando quanto accaduto e difendendo i valori antifascisti di Pisa. Lo facciano soprattutto alla luce delle prese di posizioni agghiaccianti del leghista Ziello che, anziché condannare i cori, ha attaccato il consigliere Biondi, candidato alla segreteria comunale che ha prontamente denunciato il fatto”. Queste le dichiarazioni di Ziello: “La priorità dei rappresentanti del Pd di Pisa? Perseguire i cori pseudo fascisti di alcuni romanisti sotto la Torre. Ormai vivono su un altro pianeta fatto da bandiere arcobaleno, pipe per fumare crack gratis e immigrati a volontà”.