Livorno, 1 settembre 2025 – La Fi-Pi-Li torna al centro del dibattito politico in vista delle elezioni regionali di ottobre. Dopo l’annuncio del governatore Eugenio Giani, che ha rilanciato l’ipotesi di un pedaggio selettivo sulla principale arteria di collegamento tra Firenze, Pisa e Livorno, arriva la dura presa di posizione del consigliere comunale livornese di Forza Italia, Alessandro Guarducci.
“Cinque anni fa – ricorda Guarducci – Giani aveva promesso in campagna elettorale la messa in sicurezza della Fi-Pi-Li. A distanza di tempo, la realtà è sotto gli occhi di tutti: la strada è degradata, pericolosa, rischiosa, una vera vergogna. Basta percorrerla per rendersi conto che le promesse non sono state mantenute”.
Il consigliere forzista boccia con decisione l’idea di introdurre un pedaggio: “Non vorrei che si riproponesse lo schema del passato, ossia far pagare i cittadini e le imprese per interventi che non sono mai stati realizzati. Prima si deve garantire un’infrastruttura sicura ed efficiente, solo dopo – eventualmente – si può discutere di altre forme di finanziamento”.
Secondo Guarducci, il pagamento di un ticket rischierebbe di mettere in ginocchio il tessuto produttivo toscano: “I centri artigianali e industriali si trovano proprio lungo le uscite della Fi-Pi-Li. Un pedaggio colpirebbe duramente le imprese, quelle che creano occupazione e distribuiscono ricchezza sul territorio. Oltre, naturalmente, a gravare sui cittadini che già affrontano costi elevati di mobilità”.
Guarducci conclude con un appello alla responsabilità politica: “La Fi-Pi-Li è una questione irrisolta da troppo tempo. Non si può più aspettare: serve un piano serio di manutenzione e di messa in sicurezza, senza trasformare ancora una volta i problemi dei cittadini in nuove tasse mascherate”.










