Home Livorno Cronaca Livorno Scritte pro Palestina davanti la Sinagoga, durissima reazione dell’Associazione Italia-Israele

Scritte pro Palestina davanti la Sinagoga, durissima reazione dell’Associazione Italia-Israele

Celeste Vichi: "Ci aspettiamo una condanna da parte delle istituzioni"

Celeste Vichi

Livorno, 12 settembre 2025 – È durissima la reazione della presidente dell’associazione Italia-Israele Celeste Vichi in seguito alla presa di posizione dei portuali livornesi in favore dei manifestanti pro Palestina. I fatti risalgono alla giornata di oggi e ad una “guerra” di striscioni davanti alla Sinagoga in piazza Benamozegh. Da una parte lo striscione della Comunità che richiede la liberazione degli ostaggi israeliani e dall’altra lo striscione “Free Palestine”. “Fino all’ultimo ostaggio” si legge da una parte, sulla Sinagoga e “Fino a che la Palestina non sarà libera”, si legge dall’altra, di fronte al tempio. In serata il sindacato autonomo dei portuali livornese si schiera con i propal, dopo il blocco dei varchi portuali degli scorsi giorni e il prossimo sciopero indetto per il 22 settembre. “Livorno è diventata una città antisemita” protesta Celeste Vichi. Ecco il suo comunicato: “Livorno ha ormai completamente perso la sua storia di città inclusiva. C’è una precisa responsabilità politica che fomenta odio antisemita anche qui e che va a colpire gli ebrei ovunque si trovino. Free palestine è uno slogan di propaganda terrorista e antisemita che allude all’annientamento di Israele e alla volontà, quella sì genocida di eliminazione del popolo ebraico. Il Silenzio delle istituzioni livornesi è complice e ci aspettiamo una ferma condanna per lo sconsiderato atto dei portuali livornesi”.