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Una panchina rossa per Barbara Capovani

In occasione della Giornata Mondiale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, promossa dalle Nazioni Unite

Pisa, 16 febbraio 2026 – Una panchina rossa per Barbara Capovani, la psichiatra uccisa nell’aprile del 2023 da un suo paziente. L’idea è stata della casa editrice di Pisa Pacini, la quale ha sfruttato la celebrazione della Giornata Mondiale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, promossa dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione su un divario di genere che ancora riguarda tutti i livelli delle discipline scientifiche e tecnologiche. “In un giorno così significativo, non possiamo non ricordare una delle donne più intelligenti, curiose e innovative della medicina: la dottoressa Barbara Capovani, brutalmente assassinata da un suo ex paziente nell’aprile 2023”. La cerimonia (foto) è stata eseguita alcuni giorni fa in occasione del compleanno della psichiatra scomparsa, che aveva uno stretto legame con la famiglia Pacini: “In virtù di questo legame indistruttibile, abbiamo scelto d’intitolare una panchina rossa al ricordo di Barbara e di tutte le donne vittime di violenza. Da sempre attenta ai temi dell’uguaglianza di genere e della lotta contro la violenza, Pacini Editore vuole che questa panchina rossa sia un luogo simbolico: un monito contro l’indifferenza e un richiamo collettivo alla responsabilità reciproca, affinché ciascuno diventi custode dell’altro”. Hanno partecipato all’inaugurazione la signora Gabriella – la madre di Barbara –, la dott.ssa Simona Elmi, Chiara Cini e Simona Giuntini di Canale 50.