Livorno, 18 settembre 2025 – Tensioni in città per la prevista realizzazione di un centro di raccolta rifiuti in Via Bandi, a pochi metri dalle abitazioni e in prossimità di una scuola e un asilo. A sollevare la questione è Alessandro Guarducci, consigliere comunale di Forza Italia e candidato al consiglio regionale, che ha espresso forte preoccupazione per i possibili disagi che la struttura, seppur temporanea, potrebbe causare ai residenti.
La vicenda è nata da alcune segnalazioni di cittadini su Facebook riguardo alla presunta nascita di una “discarica” in mezzo alle case. Coinvolto nella discussione online in quanto consigliere comunale, Guarducci ha immediatamente contattato gli uffici competenti, dai quali ha appreso che nell’area sorgerà temporaneamente – per un periodo massimo di un anno – un centro di raccolta per rifiuti ingombranti, elettrodomestici e altri materiali.
Il consigliere, mantenendo la promessa fatta agli interlocutori virtuali, si è recato personalmente in Via Bandi per valutare la situazione. “Effettivamente il cantiere si trova a pochi metri dai palazzi e nelle vicinanze c’è anche una scuola e un asilo,” ha dichiarato Guarducci. Da qui la sua presa di posizione netta: “Credo che realizzare un centro di raccolta dei rifiuti, seppur provvisorio, in un’area così densamente abitata sia un clamoroso errore di valutazione.”
Guarducci si è poi rivolto direttamente all’amministrazione comunale, chiedendo se si rendano conto dei disagi che i residenti dovranno affrontare. Ha inoltre ricordato che gli strumenti urbanistici prevedono una diversa destinazione per l’area in questione, auspicando che la giunta comunale intervenga per bloccare il progetto. In tono provocatorio, il consigliere ha concluso: “Altrimenti vadano gli amministratori ad abitare in via Bandi per i prossimi mesi!”
La questione è ora aperta e si attendono sviluppi da parte dell’amministrazione comunale. Resta da capire se le preoccupazioni dei residenti e del consigliere Guarducci verranno ascoltate e se verranno valutate soluzioni alternative per la localizzazione del centro di raccolta rifiuti.











