
Livorno, 23 settembre 2025 – Mentre le Terme del Corallo si preparano per diventare il “biglietto da visita più bello della nostra città” a pochi metri un altro gioiello liberty è in preda all’abbandono, alla delinquenza e alle occupazioni abusive da parte di senzatetto, spacciatori e delinquenti. Ovviamente ciò ha provocato le proteste dei residenti, i quali hanno più volte denunciato la situazione alle autorità. L’ultimo grave episodio registrato è quello di un cittadino livornese residente in piazza Dante, picchiato e derubato pochi giorni fa all’interno della sua abitazione da due delinquenti che occupano abusivamente la struttura (la notizia è riportata da Il Tirreno).
Il consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci deposita un mozione
Tra le forze politiche è il partito di Forza Italia che sta vigilando da tempo attraverso vari sopralluoghi sull’ex Hotel Corallo. Durante l’ultimo consiglio comunale il capogruppo Alessandro Guarducci ha chiesto al sindaco con una mozione che si impegni ad emanare un’ordinanza urgente per ripristinare le condizioni di sicurezza: “Solidarietà al cittadino aggredito e pieno sostegno alle forze dell’ordine. Ma Livorno non può più convivere con l’abbandono e l’insicurezza”.
Da residenza di lusso a rifugio per senzatetto
All’interno dell’immobile, di vaste proporzioni, cinque piani più un seminterrato e circa 11 mila metri quadrati di parco, sono ancora attive le utenze di luce e acqua e ciò permette a parecchi, che riescono senza difficoltà a scavalcare le recinsioni, di occupare abusivamente l’immobile, abbandonato da anni. Oltre al grave caso di pochi giorni fa la situazione di criticità ha già fornito materiale per diversi episodi di cronaca, tra cui un senza tetto trovato morto nel luglio scorso, altri gravi disordini nello stesso periodo con una donna intrappolata all’interno dell’Hotel da malintenzionati e nel marzo sempre dell’anno scorso un vasto incendio, per fortuna senza vittime. L’Hotel Corallo, inaugurato nel 1910 su progetto dell’architetto Angiolo Badaloni, autore sia delle Terme del Corallo che del maestoso Mercato delle Vettovaglie, era nato per essere affiancato allo stabilimento termale. Anch’esso in stile liberty come le preziose Terme al centro di un articolato processo di recupero da parte del Comune di Livorno, presenta varie strutture di pregio, sia all’interno che all’esterno. Partito il progetto di recupero delle Terme e stanziati i finanziamenti per l’abbattimento del cavalcaferrovia, l’area secondo le previsioni dovrebbe cambiare totalmente nei prossimi anni. L’immobile nel dopoguerra perse le sue funzioni di albergo di lusso e fu sede di diversi uffici fino al 1970, quando passò di proprietà prima ad una società milanese poi ad una società romana. Dal 2022 l’immobile è stato messo in vendita all’asta giudiziaria con prezzo di base di 13 milioni di euro.














