Livorno, 28 settembre 2025 – I lavoratori del porto di Livorno, sostenuti dalla Filt Cgil locale, incroceranno le braccia a partire da domani, lunedì 29 settembre.
La mobilitazione rientra in un contesto nazionale più ampio, che vede migliaia di lavoratori protagonisti di scioperi generali e manifestazioni per chiedere la fine dell’assedio a Gaza. In parallelo, il Movimento Internazionale per Gaza, a supporto della Global Sumud Flotilla sta operando come “equipaggio terrestre” per aumentare la pressione sul governo israeliano e sugli altri stati coinvolti.
A Livorno, tra i portuali è emersa la volontà di astenersi da tutte le operazioni di sbarco, imbarco e stoccaggio riconducibili all’economia dello stato israeliano. La Filt Cgil ha così deciso di interrompere le clausole di raffreddamento e di indire lo sciopero per tutte le operazioni portuali legate a questi traffici. Tra le navi interessate, domani è prevista l’arrivo della Zim Virginia, compagnia israeliana.
Il presidio dei lavoratori inizierà alle 7.30 al Varco Terminal Darsena Toscana, dove si concentreranno per dare avvio alla protesta.










