Home Sport - Toscana Calcio Il Livorno, è notte fonda. La Pianese vince 2-1.

Il Livorno, è notte fonda. La Pianese vince 2-1.

Foto di archivio, Antonio Cioffi, foto di Samuele Messerini

Piancastagnaio , 03.10.25 – Voleva conquistare i tre punti il Livorno dell’ex di turno, mister Formisano, dopo l’ottima prestazione con il Campobasso di sabato scorso, ma ha trovato una prestazione a due facce, buona nella prima parte, molto deficitaria nella seconda.

Prestazione che conferma le lacune difensive amaranto, colpiti più volte in azioni di contropiede dai padroni di casa, e che purtroppo afferma i numerosi problemi in fase offensiva, manovra d’attacco apparsa sterile e poco incisiva.

Formisano ci ha provato confermando il modulo che ha fatto conquistare al Livorno 4 punti in 2 partite. C’è Panaioli al posto di un acciaccato Marchesi (uscito dolorante durante la scorsa partita), e Di Carmine al posto di Dionisi (apparso appannato contro il Campobasso).

I padroni di casa dal canto loro cercano un po’ di continuità nei risultati dopo aver trovato gare altalenanti, prima il 2 – 4 interno con l’Arezzo (dopo esser stati in vantaggio per 2-0 nel primo tempo) e successivamente la vittoria per 1-0 in esterno a Perugia la scorsa giornata .

La Pianese parte forte, schiaccia gli amaranto nella propria metà campo e al 3′ Ciobanu è bravo a respingere un tiro ravvicinato di Chesti, al 16′ brividi per la panchina amaranto, Peli si invola ben imbeccato da Bellini, Baldi allunga il braccio e Peli si lascia cadere, l’arbitro indica la massima punizione, revocata poi dopo l’FVS richiesta dal Livorno calcio.

Gli amaranto si svegliano, alzano il proprio baricentro e si rendono pericolosi sulla fascia sinistra, Cioffi imbecca Antoni al minuto 23, l’esterno ex lucchese tenta il cross, ma la palla prende le sembianze di un tiro e si stampa sulla traversa.

10 minuti dopo il Livorno suona la carica e torna a segnare su azione (ultimo gol su azione è quello di Marchesi alla prima giornata contro la Ternana), Biondi riceve sulla sinistra, serve di tacco Cioffi , l’esterno napoletano controlla sfugge al diretto avversario e col piatto spiazza Filippis. Prima rete in maglia amaranto per il numero 70 ex Rimini.

L’esterno livornese rischia anche la doppietta personale, su assist di Ghezzi, ma il suo colpo di testa a pochi passi da Filippis è debole e il portiere di casa para facilmente.

E proprio quando il primo tempo sembrava concludersi l’uomo in più della Pianese, Bellini, si accende. Il numero 11 riceve una palla filtrante da Coccia sulla fascia destra, salta secco Ghezzi col destro trovandosi a tu per tu con Ciobanu, segnando la sua terza rete in 3 giornate consecutive. Doccia fredda per gli amaranto che avevano già pregustato di andare in vantaggio all’intervallo.

La ripresa inizia come si è conclusa la prima frazione, con la Pianese in avanti, il protagonista assoluto è Martey, che al primo minuto si vede parare in tiro in diagonale da Ciobanu, ma due minuti dopo sfrutta un bellissimo passaggio filtrante di esterno di Bellini e porta sul 2-1 la squadra di Birindelli segnando il suo primo gol per la Pianese e il primo in Lega Pro.

Risponde subito il Livorno, col solito Cioffi che dalla sinistra butta in mezzo un pallone velenoso, la Pianese rinvia corto, ma Panaioli non riesce ad inquadrare la porta con un tiro in scivolata (con scarsissimo equilibrio).

I ritmi sono alti, gli amaranto alzano il baricentro, scoprendosi inevitabilmente, ma Martey non ne approfitta, al 58′ sfugge in contropiede ad Antoni, Ciobanu esce male fuori dalla sua area, ma l’attaccante della Pianese sul rimpallo non riesce a segnare a porta vuota ma da posizione molto defilata.

Formisano capisce il periodo buio dei suoi e cambia, fuori Panaioli, Gentile e Ghezzi, dentro Peralta, Haveri e Gentile. I cambi non danno la carica sperata, il pallino del gioco è comunque in mano alla Pianese, che sembra in totale controllo della gara, vista anche la difficoltà degli uomini di Formisano di trovare spazi utili alla manovra offensiva, sterile in questa seconda frazione.

Il Livorno non riesce a pareggiare i conti, torna a casa con tantissimi dubbi, e molti problemi. Degno di nota il solito Cioffi, che ha dimostrato ancora una volta di essere l’unica luce in fondo al tunnel di questo Livorno, tunnel che però si fa sempre più buio.

Pianese (3-5-2): Filippis; Masetti, Gorelli, Chesti; Sussi, Tirelli, Proietto (dal 40’s.t. Balde), Bertini, Coccia (dal 40’s.t. Puletto); Peli (dal 26′ p.t. Martey), Bellini. A disposizione: Bertini, Porciatti, Chiavarino, Spinosa, Jasharovski, Nicastro, Xhani. All. Birindelli

Livorno (4-2-3-1): Ciobanu; Ghezzi (Dal 15′ s.t. Haveri), Noce, Baldi (dal 40’s.t. Dionisi), Antoni (dal 15’s.t. Gentile); Welbeck, Hamlili; Biondi, Panaioli (dal 15′ s.t. Peralta), Cioffi (dal 30’s.t. Malva); Di Carmine. A disposizione: Tani, Odjer, Nwachukwu, Monaco, Calvosa, Panattoni, Marinari, Mawete, Marchesi. All. Formisano
Arbitro: Spina di Barletta