Home Livorno Cronaca Livorno Giani: “Livorno è la città più fiorentina della Toscana”

Giani: “Livorno è la città più fiorentina della Toscana”

Il comizio al Palazzo dei Portuali

Livorno, 11 ottobre 2025 – Fine della campagna elettorale e ultimi messaggi agli elettori per il Pd a Livorno al Palazzo dei Portuali. Nella serata di ieri si sono susseguiti sul palco i candidati Alessandro Franchi, Cristina Grieco e Barbara Bonciani, insieme al candidato presidente Eugenio Giani, il segretario Emiliano Foschi e con un video di 150 secondi preparato per l’occasione e proiettato in sala, a descrivere i cinque anni di collaborazione tra il Comune di Livorno e la giunta Giani, dal sindaco Luca Salvetti. “Livorno è la città più fiorentina della Toscana” dice Giani elogiando la nostra città. Il Pd Toscano chiama a raccolta il suo bacino di elettori ed elenca le cooperazioni portate a termine, il nuovo ospedale, la Darsena Europa, gli Hangar Creativi e le Terme del Corallo, sullo sfondo di una politica nazionale che pone alla base i diritti umani, i nodo gratis, gli immigrati, la legge sul fine vita, per una campagna elettorale che “deve servire come sbarramento al Governo Meloni”. Il Pd toscano punta su Livorno e sui suoi tanti elettori e per quanto riguarda l’alleanza col Cinque Stelle, dopo tutte le polemiche, si è parlato poco, utilizzando solo le parole “solida e cristallizzata”. La firma degli accordi di pace in Palestina per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi sono certamente un risultato positivo per il Pd, anche Salvetti torna ad elogiare i movimenti che sono scesi in piazza in questi giorni, gli studenti e i lavoratori portuali. Fuori dal Palazzo dei Portuali viene appeso uno striscione che inneggia allo stop del traffico di armi e a “buttare fuori” Marco Carrai, il presidente della Fondazione Mayer, l’ospedale pediatrico di Firenze, e membro della comunità ebraica fiorentina. Sulla questione rilascia un no comment il candidato Alessandro Franchi, “ognuno è libero di manifestare come vuole”. Si arriva poi al capitolo riguardante le visite del Ministro Salvini e degli altri Ministri della destra a Livorno, che hanno causato disordini e proteste, compresa quella del Generale Vannacci. “Vannacci si scorda che la croce è un simbolo di libertà e inneggia ai repubblichini e alla Decima Mas come un nostalgico” si arrabbia Franchi dal palco. Nel mirino anche Salvini che ha visitato i cantieri della Darsena Europa: “Nonostante sia stato ministro dei trasporti grazie a lui dall’Europa non è arrivato un euro di finanziamento. E poi ancora sulla guerra in Palestina: “Sulla Flottilla il silenzio del Governo è stato assordante, le manifestazioni sono state un patrimonio civile per la cittadinanza, non siamo andati in piazza per fare il week end lungo”. Per quanto riguarda la nomina a commissario del Prefetto di Livorno per la costruzione della Darsena Europa il Pd storce il naso, si voleva infatti una nomina interna all’Autorità Portuale, cosa che non è avvenuta. “Questa mattina Salvini sembrava uno scolaretto sul cantiere della Darsena Europa – dichiara Salvetti – nonostante sia stato ministro delle infrastrutture. Se questo è il loro modo di governare dobbiamo stravincere”. “Se la nostra città è diventata l’obiettivo delle visite delle destre, dobbiamo pensare che sia un nostro merito” chiude il sindaco. Lunghissimo l’intervento di Eugenio Giani, Terme del Corallo, nuovo ospedale, Hangar Creativi e la promessa di mettere la costa allo stesso livello economico dell’interno della regione. In chiusura un intervento sulla raffineria di Stagno: “La nuova bioraffineria sperimenterà ricerche sempre più moderne sul carburante”.