Livorno, 15 aprile 2026 – Si teme un’azione mirata contro le sedi di Arci Gay, Anppia ed Agedo in via Terreni, oggetto di un’aggressione avvenuta nella notte di ieri. Gli operatori questa mattina hanno trovato le porte distrutte, ma i danni si limitano solamente agli ingressi, i locali all’interno risultano intatti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e le associazioni hanno comunicato che sporgeranno denuncia congiuntamente. Così Martina Cardamone di Arci Gay: “Da inizio 2026 è la seconda volta che la sede di Arcigay Livorno viene colpita esattamente con le stesse modalità. Chi vive le associazioni sa quanto sia dura portare avanti le proprie attività e quanto i fondi delle associazioni siano precari e principalmente legati a donazioni, tesseramenti e momenti di autofinanziamento. Siamo di nuovo di fronte a un danno che ci mette in difficoltà e non soltanto dal punto di vista economico perché, si sa, le sedi associative non sono solo spazi fisici ma luoghi in cui le associazioni e gli ideali prendono vita. Ci sembra difficile credere a un tentativo di furto (dal momento che niente è stato preso) o a un mero atto vandalico visto l’accanimento nei confronti di associazioni che parlano di temi precisi e che si schierano pubblicamente. Negli ultimi mesi sono stati presi di mira i Circoli Arci e il nostro villaggio associazioni e oltre a fare un riflessione collettiva su come mantenere in sicurezza i nostri spazi, è necessario comprendere cosa sta alla base di queste azioni lesive e becere”.
Assalto all’Arci Gay in via Terreni
Martina Cardamone chiede venga fatta chiarezza sui possibili colpevoli












