Home Toscana In evidenza - Toscana Funerali di Giacomo Bongiorni, ci sono tutti a parte i giovani

Funerali di Giacomo Bongiorni, ci sono tutti a parte i giovani

L'ultimo toccante saluto

Massa, 20 aprile 2026 – I familiari, parenti, amici, le autorità politiche e militari locali e regionali, la cattedrale di Massa è piena di moltissime persone per dare l’estremo saluto a Giacomo Bongiorni, anche fuori la strada è piena di gente ma sono pochissimi i giovani, i ragazzi della movida, a partecipare al lutto cittadino per il padre di famiglia ucciso a botte da un gruppo di ragazzi ubriachi nella vicina piazza Felice Palma, colpevole solo di averli redarguiti. Molte le polemiche a causa della scarsa presenza dei coetanei degli assassini di Giacomo, nella politica e in tutta la comunità. La cerimonia è toccante “fate qualcosa per Massa” grida una donna dai banchi. Struggente l’omelia del vescovo Mario Maccari: “Giacomo ha fatto la cosa giusta e per questo deve essere un esempio sia per suo figlio che era con lui quando è stato ucciso, che per la sua famiglia che adesso è qui a piangere la sua morte questo non è il momento di chiedere di perdonare chi si è macchiato della sua morte ma lo è per dire che la Diocesi si mette a disposizione per capire quali siano e dove si annidano i problemi e per cercare tutti insieme di risolverli”. Sulla bara le sciarpe delle squadre del cuore, la Massese, la Fiorentina e San Vitale, per l’ultimo viaggio risuonano in chiesa le note della canzone di Vasco da lui preferita: “Sì stupendo, mi viene il vomito” una frase emblematica che rispecchia benissimo la tragicità di una morte inaccettabile, come è emblematica la scritta apparsa su un cartello rosso attaccato ad una colonna della cattedrale: “Finché non ci sarà giustizia non ci sarà pace”.