Home Livorno Cronaca Livorno Attaccata la sede della Cgil di via Mastacchi

Attaccata la sede della Cgil di via Mastacchi

Sede devastata, la solidarietà del Partito Democratico

Livorno, 29 aprile 2026 – Un attacco premeditato contro la Cgil e il suo operato, gli addetti ai lavori non hanno dubbi, quello che è avvenuto nella notte tra il 28 e il 29 aprile è stato qualcosa di preoccupante. All’interno della sede di via Mastacchi i vandali hanno rovesciato la spazzatura sulle scrivanie, bevuto, fumato, utilizzato il bagno e persino strappato i disegni della figlia di una delle dipendenti, sono stati portati via un tablet e i fogli della fotocopiatrice. Sul posto è intervenuta la Polizia, secondo il Partito Democratico si tratta di un atto vandalico che è possibile da ricondurre all’assalto alla sede dell’Arci gay di alcuni giorni fa: “Il gruppo Pd del consiglio comunale di Livorno esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per l’irruzione. Si tratta dell’ennesimo episodio che colpisce presidi fondamentali del tessuto sociale cittadino: luoghi di socialità, partecipazione e rappresentanza come associazioni, case del popolo e sedi sindacali. Episodi analoghi hanno già interessato realtà come la Casa del popolo di Salviano, Arci, Arcigay, Agedo e Anpi, tutte espressione di un impegno civile, sociale e culturale riconducibile ai valori della partecipazione democratica, dell’antifascismo e della solidarietà. Una sequenza di atti sempre più frequente e allarmante per la comunità, che sembra colpire in modo mirato realtà impegnate nella promozione dei diritti e della coesione sociale. Quando vengono colpiti questi spazi, non si danneggia soltanto un immobile, ma si mette in discussione un patrimonio collettivo fatto di diritti, relazioni e cultura popolare. Riteniamo necessario rafforzare le azioni di prevenzione e controllo, affinché si possa dare una risposta efficace a una serie di episodi che, ad oggi, non sembrano trovare un adeguato contenimento. Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza allo Spi Lega 1 Cgil e a tutte le realtà che operano quotidianamente nei luoghi di aggregazione e rappresentanza del territorio, veri presidi di democrazia e coesione sociale”. Solidarietà anche da parte del partito della Rifondazione comunista: “Piena solidarietà alla Cgil di Livorno per il grave atto vandalico che ha colpito la sede di via Mastacchi. È l’ennesimo segnale di una situazione cittadina che si va deteriorando, dopo i danneggiamenti che nei mesi scorsi hanno colpito altre realtà associative del territorio. È odioso colpire chi, come Cgil, rappresenta lavoratrici e lavoratori e agisce per la difesa e l’avanzamento dei diritti sociali ed economici di tutti. Colpire la Cgil, come è stato colpire le associazioni di via Terreni, significa colpire un presidio democratico e uno strumento fondamentale di tutela sociale. Il livello allarmante di episodi anche ai danni di attività commerciali e privati cittadini segnala inoltre un campanello d’allarme sullo stato di salute sociale della città. Non una mera questione di ordine pubblico, ma il riflesso di una crisi materiale che allarga l’area del grave disagio e delle dipendenze, e che richiederebbe risposte sistemiche. Per questo pensiamo che serva una risposta ferma e unitaria: difesa degli spazi democratici, rilancio di politiche pubbliche che riducano le disuguaglianze e restituiscano prospettive reali. Rifondazione Comunista è al fianco della Cgil e di tutte le realtà colpite, per difendere insieme diritti, partecipazione e convivenza civile”. Si aggiunge alle dichiarazioni anche l’associazione Italia Cuba: “Il circolo di Livorno dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime profondo sdegno per il vile atto intimidatorio compiuto nella notte tra il 28 e il 29 aprile ai danni del CAF della CGIL in via Mastacchi. Quanto accaduto non può essere derubricato a semplice vandalismo: la scelta temporale, nel cuore delle celebrazioni tra il 25 Aprile e il 1° Maggio, palesa una precisa volontà di intimidazione politica. Colpire la CGIL significa colpire un presidio fondamentale di democrazia e un simbolo storico della tutela dei diritti dei lavoratori. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà alle compagne e ai compagni del sindacato, esortandoli a proseguire con orgoglio il proprio indispensabile impegno quotidiano a difesa del mondo del lavoro”.