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Livorno delle Nazioni in Settima Commissione

Nuova rete di itinerari e cartello informativo per l'antico cimitero dei Turchi

Livorno, 3 maggio 2026 – L’associazione culturale Livorno delle Nazioni, che da anni si occupa di valorizzare il patrimonio culturale e materiale della Livorno delle Livornine e delle Nazioni straniere è stata ascoltata dalle istituzioni durante la settima Commissione Consiliare presieduta dalla consigliera del Partito Democratico Arianna Terreni. Allo studio la proposta di valorizzare le testimonianze dell’antica città medica con dei nuovi cartelli studiati appositamente nei luoghi di pubblico interesse storico, quali istituzioni, scuole, altri beni e antichi cimiteri. Tra questi ultimi è stato proposto di prendere in considerazione l’antico cimitero dei Turchi, totalmente dimenticato dai resoconti storici della città, un tempo ubicato sul viale Italia.
Un progetto a lungo termine
Alla Commissione Consiliare hanno partecipato la presidente Sarah Thompson e il segretario Matteo Giunti. “Un patrimonio importante per i livornesi e tutti i turisti e un lavoro che portiamo avanti da quindici anni e che vogliamo proporre come impegno a lungo termine per la città. Il primo passo sarà la creazione di una rete di nuovi itinerari dei luoghi di interesse, tra cui il cimitero dei Turchi che adesso non c’è più e che era sito sul viale Italia” dichiara Sarah Thompson. A seguire l’intervento di Matteo Giunti: “Abbiamo pensato a una rete di cartelli per una nuova promozione culturale studiando quello che è stato fatto in Inghilterra attraverso la National Lottery Heritage Fun per finanziare i beni culturali nel Regno Unito, in Irlanda e in Scozia, attraverso le lotterie. Si tratta di cartelloni informativi studiati per avere comunicabilità, leggibilità, in altezza anche per i disabili in sede a rotelle e per il linguaggio. Per il primo progetto abbassa in esame il cimitero dei Turchi, un altro “non luogo” di Livorno, uno dei beni culturali che non esiste più, presto sarà affisso il primo cartello per i cittadini e per i turisti. Cimiteri antichi e dimenticati, ville, asili, e altri luoghi, la Camera di Commercio, tutti i nuovi cartelli dovranno essere riconducibili attraverso un marchio, un “brand” che richiami la Livorno delle Livornine. La storia della Livorno delle Nazioni è un bene unico a livello nazionale a cui Livorno deve attingere per competere con le altre città d’arte toscane. Sebbene la nostra città sia più giovane e non sia stata fondata nel medioevo come Siena e le altre, può contare su un’altra storia, particolare, quella medicea, a Livorno abbiamo stampato ad esempio il codice Beccaria e l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert”. Alla seduta della Commissione hanno partecipato anche il presidente della Nazione Olandese Alamanna Massimo Sanacore, il presidente della Comunità Islamica Mohamed e Mura, il rappresentante dell’Arcidiocesi per i rapporti interreligiosi e l’assessora alla cultura Angela Rafanelli.