

Livorno, 3 maggio 2026 – Presidio contro il traffico legale di armi nel porto di Livorno organizzato dal sindacato Usb per giovedì 11 giugno alle 18 davanti alla sede della Port Authority sugli Scali Rosciano. La volontà è quella di “fermare” la concessione delle banchine livornesi all’azienda Drass, responsabile del rifornimento di armi per le truppe israeliane impegnate nel conflitto israelo-palestinese. Usb si è già resa protagonista di diversi flash mob dello stesso tipo direttamente sulle banchine portuali dove dovevano scaricare le navi israeliane. “Come realtà cittadine che da mesi si mobilitano contro la guerra, il riarmo e in solidarietà con il popolo palestinese – si legge nel comunicato – lanciamo un primo presidio, di fronte all’ Autorità di sistema portuale contro la richiesta avanzata dall’azienda DRASS, di ottenere un’area di 10.000 metri quadrati delle nostre banchine portuali per testare sommergibili da guerra.Parliamo di un’area pari a circa un campo e mezzo da calcio che sarà sotratta ad attività civili. Respingiamo fermamente l’idea che Livorno diventi un porto di guerra. Facciamo appello alla cittadinanza, ai lavoratori portuali, alle associazioni e ai collettivi. Giovedì 11 giugno dalle ore 18 tutti e tutte davanti all’autorità portuale sugli Scali Rosciano”.












