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Milano, torna truffa finti sms Atm: “Così ho perso 140 euro con un clic”

(Adnkronos) –
La truffa dei finti sms da Atm colpisce ancora. Il messaggio è sempre lo stesso: “Informa atm informa errore tap out salda le spese di gestione (1,50) entro 30 minuti per bloccare l’addebito massimo clicca sul link”. Aprendolo si arriva su una pagina con “layout del tutto identico a quello Atm. Quindi non ho avuto dubbi”, racconta all’Adnkronos Giulia, una 29enne caduta nella trappola. 

“Sono stata ingenua e in un primo momento me ne sono vergognata. Poi però ho capito che purtroppo tutti, non solo gli anziani, possono restare vittime del phishing”, spiega la giovane donna, che dalla Sicilia si è spostata a Milano per lavoro. Lunedì mattina, uscendo di casa per andare in ufficio, “mi sono accorta che era il primo del mese e dovevo ancora convalidare l’abbonamento. Non avendo tempo di raggiungere un totem per farlo, sono passata dai tornelli con la carta di credito, cosa che di solito non faccio”, racconta. Anche per questo, quando poco dopo le 17 “mi è arrivato l’sms truffa da un numero Atm, da cui in passato avevo già ricevuto un messaggio autentico, mi sono fidata. In quel momento ho temuto di essermi scordata di timbrare l’uscita e di dover quindi pagare il giornaliero. Per evitarlo, mi sono affrettata a saldare il finto debito entro 30 minuti, come richiesto”. 

Addirittura – prosegue il racconto di Giulia – “dopo che i primi due tentativi di pagamento tramite PayPal non sono andati a buon fine, ne ho disposto un terzo. Solo allora mi è arrivata la notifica dalla mia banca, che mi informava del prelievo di 141,5 euro. A quel punto mi è crollato il mondo addosso, ho chiamato il mio istituto di credito, sperando che potessero annullare l’operazione. Purtroppo non era possibile e così la banca mi ha bloccato la carta. Peccato che io sia cliente di una filiale siciliana, quindi ora mi ritrovo a Milano, senza carta di credito e senza soldi. Non ho potuto pagare l’affitto e non posso neanche ricevere lo stipendio. Devo arrangiarmi per sopravvivere, finché non avrò tempo di scendere a casa e rifare la carta. E tra le spese del viaggio e i soldi che mi hanno fregato, quest’estate rischio di dover rinunciare alle vacanze. Tutto per un unico clic fatto sovrappensiero”, si lamenta la 29enne, decisa a denunciare. 

Anche Atm si è già mossa contro la truffa dei finti sms. “Per contrastare il tentativo di phishing che sfruttava il proprio nome, a partire dal 10 aprile” l’azienda fa sapere di aver “messo in campo una serie di interventi: ha informato i clienti con una comunicazione dedicata sul sito, sull’app e sui canali social (con contenuti su Instagram e X), spiegando come riconoscere i messaggi falsi e invitando i passeggeri a non cliccare sui link contenuti negli sms sospetti”.  

Atm ha già “segnalato il fenomeno alle autorità competenti e sporto denuncia alla Polizia postale”. In parallelo l’azienda “ha messo in atto contromisure di cybersecurity, con l’obiettivo di limitare i rischi per gli utenti, contribuendo alla disattivazione del link utilizzato per la truffa”. Da quanto apprende l’Adnkronos sono già stati disattivati due link falsi, quello arrivato per messaggio a Giulia sarebbe un nuovo indirizzo, che la 29enne ha già contribuito a segnalare.  

Quello che le sta più a cuore, però, è mettere in guardia gli altri utenti, soprattutto quelli giovani, che – come lei fino a pochi giorni – pensano di essere immuni alle truffe online: “State attenti, non agite d’istito e piuttosto fate una chiamata prima”. Atm precisa anche di non sollecitare pagamenti via messaggio. Quindi, tutti gli sms di questo genere, sono da considerare dei falsi (di Alice Bellincioni e Marica Di Giovanni).  

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