Livorno, 10 giugno 2026 – Aveva con sé mille euro in contanti al momento dell’incontro poi sfociato nell’omicidio, ma chi lo ha ucciso non avrebbe preso il denaro. Un dettaglio che alimenta interrogativi investigativi sul delitto di Yilmaz Tas, il 30enne trovato senza vita domenica sera al Castellaccio, nel parcheggio del centro sociale per anziani “Fabrizio Gioli”.
Secondo quanto emerso, in casa la vittima custodiva anche circa 10mila euro in contanti, somma poi sequestrata dalla Polizia di Stato durante la perquisizione dell’abitazione. Gli agenti della Squadra mobile, coordinati dal vicequestore Riccardo Signorelli, stanno cercando di ricostruire il contesto in cui si è consumato l’omicidio.
Tas, arrivato in Italia da pochi mesi, viveva al Castellaccio in un appartamento regolarmente affittato tramite agenzia. La casa si trova a pochi passi dal luogo in cui è stato prima ferito alla gamba e poi ucciso con un secondo colpo d’arma da fuoco.
L’abitazione è stata individuata grazie anche alle chiavi trovate addosso alla vittima e alla collaborazione dell’agenzia immobiliare. In un primo momento gli investigatori non erano riusciti a risalire con certezza al domicilio.
Proseguono intanto le indagini per chiarire il movente dell’omicidio, su cui resta alta l’attenzione degli inquirenti.











