Pisa, 19 ottobre 2025 – Preoccupazione e sconcerto per il terzo episodio di gravi violenze e scontri tra ultrà prima dei match del Pisa all’Arena Garibaldi. Il primo episodio vide protagonisti i tifosi romanisti a cantare inni fascisti in piazza dei Miracoli, il secondo gli ultrà della Fiorentina per il derby in protesta per il caro biglietti e il terzo ieri con uns intollerabile guerriglia tra circa 200 tifosi del Verona e i supporter del Pisa tra via Piave e lo stadio. Mazze, caschi e bastoni, alla fine il bilancio parlerà di due feriti, di cui uno grave, con trauma cranico e lesioni ad un occhio, tra gli ultrà giallo blu. Tutti fermati e identificati i veronesi dalle forze dell’ordine che cominceranno Daspo e denunce, mentre per i pisani saranno acquisiti i filmati delle telecamere. Tutto preordinato, secondo quanto scrive La Nazione, perché il Verona è da anni protagonista di uno storico gemellaggio con la curva Fiesole dei tifosi Viola, acerrimi nemici dei pisani. Gli ultrà veronesi sarebbero giunti infatti alla stazione di Firenze con mezzi propri per poi organizzarsi, insieme ai fiorentini, per raggiungere Pisa tramite treno. L’arrivo alla stazione di San Rossore, gli scontri e si vede pure qualche sciarpa viola, i due feriti alla fine dei tafferugli risultano essere due stranieri, un inglese e un francese, e si sospetta possano essere due tifosi del Chelsea e del Paris Saint Germain, anch’essi gemellati coi giallo blu, due note tifoserie di estrema destra. Oltre ai feriti, ci sono i danni ai mezzi parcheggiati per strada e la paura dei residenti, costretti a barricarsi in casa. Sconcertato il sindaco Michele Conti: “Non accetto che la nostra città salga alla ribalta delle cronache come teatro di scontri in occasione delle partite di calcio. Nessun tipo di violenza è giustificabile: le immagini che tutti abbiamo visto oggi sono da condannare senza attenuanti. Pisa deve essere tutelata, e per questo continuerò a chiedere con forza a Questore e Prefetto che venga garantita la sicurezza dei cittadini. Sull’ordine pubblico è necessario un cambio di passo, serve con urgenza una diversa e più efficace organizzazione dei servizi. I tifosi ospiti devono essere intercettati alle porte della città o alle stazioni ferroviarie, come avviene ovunque, e accompagnati allo stadio solo in prossimità dell’inizio della partita. La stazione a Pisa – San Rossore deve essere presidiata. È la terza volta, in questo inizio di campionato, che tifoserie ospiti vengono lasciate libere di muoversi in città, e questo non può essere tollerato. In queste ore tanti cittadini mi hanno scritto e inviato video, segnalando la loro preoccupazione. Comprendo bene il loro stato d’animo e sono dalla loro parte: non si può avere paura per la propria incolumità o per l’integrità di auto e moto parcheggiate sotto casa ogni volta che si gioca una partita a rischio”.
Scontri tra tifosi del Verona e del Pisa, i retroscena e la rabbia del sindaco Michele Conti
"Pisa deve essere tutelata"












