Livorno, 5 maggio 2025 – È questo il titolo del docufilm dedicato alla paratleta, campionessa olimpica e detentrice del record mondiale dei 100 metri, la livornese Ambra Sabatini, 23 anni, protagonista di una storia di vita segnata da un terribile evento, investita in scooter nel 2019 insieme al padre che la accompagnava agli allenamenti, e dalla straordinaria voglia di ricominciare e di vincere, fino ad arrivare sul tetto del mondo, a Tokyo nel 2020 col record mondiale, e ai mondiali di Parigi nel 2023, sempre sul gradino più alto del podio.
Ma sarà ancora a Parigi, alle olimpiadi del 2024, che incorrerà in una sfortunata sconfitta, cadendo a pochi metri dal traguardo mentre era davanti a tutte a un passo dall’oro. È su questo episodio che è centrato il docufilm “A un metro dal traguardo”, diretto da Mattia Ramberti e coprodotto da Giffoni Innovation Hub e Blackbox Srl, che sarà presentato in anteprima giovedì 8 maggio al The Space a Livorno e al Cinema Moderno a Roma. Ambra, nata a Livorno ma da anni residente a Porto Ercole in provincia di Grosseto, ha da poco deciso di tornare a Livorno dove si allenerà con un altro grande campione dell’atletica livornese, Fabrizio Mori, per prepararsi alle olimpiadi di Los Angeles del 2028. La campionessa sarà presente all’evento al The Space insieme al regista, al conduttore radiofonico e televisivo Gianluca Gazzoli e al giornalista Giovanni Bruno. Questa la sinossi, tratta dal sito Adler Enterteinment: “Il film racchiude un insieme di emozioni e di messaggi che arriveranno dritti al cuore delle nuove generazioni che, grazie all’esempio dell’atleta, scopriranno che si può uscire vincenti anche dalle sconfitte. 60 minuti che racchiudono la storia di un’atleta e del suo impegno sportivo, ma anche la storia di una giovane donna in grado di promuovere con il suo esempio, i valori dell’inclusione e della diversità come possibilità di crescita personale e collettiva parlando ai giovani”.
“A un metro dal traguardo”
La storia di una grandissima vincente

















