Livorno, 4 giugno 2025 – Ilio Barontini è un personaggio simbolo per la sinistra livornese ma non solo, è anche un simbolo della democrazia, dei diritti e dell’antifascismo per tutta la città. Nell’ottantesimo anniversario della Resistenza, da un’idea di Lenny Bottai, scritto dal regista e autore teatrale di Mo-Wan Teatro e interpretato dall’attore livornese Michele Crestacci, con la collaborazione e il finanziamento del Comune di Livorno, ecco il monologo sulla vita e sulle gesta di Ilio Barontini. Per Crestacci e Brucioni dopo gli acclamati lavori su Modigliani, Picchi, Caproni e Mascagni, arriva il momento di dedicare un monologo ad un personaggio simbolo della politica. Dapprima pensato per il 5 e il 6 giugno nella sede degli Hangar Creativi, si è giunti in seconda battuta alla decisione di coinvolgere tutto il mondo remiero con tutti i componenti delle cantine, quindi per problemi di spazio si è deciso per la Fortezza Nuova, proprio per la sera della vigilia della Barontini, il 13 giugno, la gara a cronometro nei fossi dedicata all’eroe livornese. Ieri a Palazzo Comunale la presentazione: “Un’iniziativa a cui teniamo in maniera particolare – dichiara Salvetti – per uno dei personaggi più rappresentativi della storia politica e civile livornese antifascista, per i diritti, la libertà e la storia della città”. “Nell”ottantesimo anniversario della Resistenza un monologo importante per celebrare i valori democratici con un occhio rivolto al futuro”, aggiunge l’assessora alla cultura Angela Rafanelli. L’idea nasce dall’associazione di Lenny Bottai: “Socialista, internazionalista e tra i fondatori del Partito Comunista, lavoriamo da anni con i nostri strumenti per tramandarne la memoria – racconta l’ex pugile livornese – soprattutto rivolgendoci ai più giovani”. “Se si pensa che tra le giovani generazioni c’è chi non conosce la storia di Barontini – aggiunge Crestacci – dobbiamo pensare che c’è qualcuno che addirittura pensa che sia stato un vogatore del Palio Marinaro. Dobbiamo far sì che questo spettacolo accenda la scintilla per documentarsi su questo importante personaggio. È stato necessario – continua – un notevole sforzo per studiare un periodo storico disastroso come quello degli inizi del novecento”. “Abbiamo lavorato con grande entusiasmo – commenta Brucioni – perché con i passati monologhi dedicati al mondo dell’arte abbiamo avuto la possibilità di occuparci di un personaggio legato alla politica. Abbiamo affrontato la sua storia cercando di mantenere la stessa cifra stilistica degli altri monologhi, con gli stessi salti temporali di quello di Modigliani ad esempio, tra la narrazione storica dei fatti e la vita personale”. L’appuntamento e per il 13 giugno in Fortezza Nuova alle 21 e 30 ad ingresso gratuito.
Per Michele Crestacci arriva il monologo anche su Barontini
Il 13 giugno alle 21 e ,30 in Fortezza Nuova ad ingresso gratuito












