
Livorno, 6 luglio 2025 – Malamovida e caos in Venezia, tra disagio crescente da parte dei residenti, carenza di parcheggi e gli esercenti che chiedono la pedonalizzazione. Nel fine settimana il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini ha raccolto la testimonianza di una mamma di due figli piccoli sul gruppo Facebook “Vivi la Venezia”. A causa della confusione i bambini non riescono a dormire e piangono tutta la notte. Così Perini: “Le disperazione di una madre è il simbolo del fallimento politico su La Venezia. Il quartiere merita rispetto e azioni immediate. Sul gruppo Facebook Vivi la Venezia leggo le parole di una giovane madre, residente nel quartiere Venezia, che non possono e non devono lasciare indifferenti. È testimonianza drammatica, che racconta notti insonni, urla, clacson, motorini chiassosi, sporcizia e degrado sotto casa. Ma soprattutto racconta di lun bambino di quattro mesi che si sveglia terrorizzato nel cuore della notte. Questa è la qq, tristemente realistica, della Venezia di oggi: un quartiere storico e bellissimo, che invece di essere valorizzato e tutelato, è stato abbandonato al caos totale. Il quartiere è vittima dell’indifferenza perché, ad oggi, la politica preferisce tutelare gli appetiti di chi guadagna grazie alla malamovida, piuttosto che i diritti dei residenti. Da anni denuncio questa situazione: la movida può e deve essere una risorsa, ma non può trasformarsi in un incubo per i residenti. Non si può chiedere ai cittadini di scegliere tra il caldo insopportabile e il rumore assordante, né accettare che la sola alternativa sia cambiare casa. Il diritto al riposo e alla sicurezza è un diritto sacrosanto che l’amministrazione ha il dovere di garantire. Serve un piano straordinario per il quartiere Venezia: controlli più rigorosi, limitare il traffico dei non residenti, rispetto degli orari e sanzioni severe per chi non rispetta le regole. L’appello di questa madre è l’ennesima prova del totale fallimento dell’attuale amministrazione sul fronte sicurezza e decoro urbano. Io non smetterò mai di battermi per restituire dignità, tranquillità e vivibilità al quartiere Venezia e a tutti i suoi residenti. È ora di passare dalle chiacchiere ai fatti, perché la pazienza dei cittadini è finita da un pezzo.












