Home Livorno Cronaca Livorno Palumbo: “Pedane guaste e fermate inaccessibili, Livorno dimentica i disabili”

Palumbo: “Pedane guaste e fermate inaccessibili, Livorno dimentica i disabili”

Livorno, 25 settembre 2025 – Troppi autobus con pedane non funzionanti e fermate ancora prive dei requisiti minimi di accessibilità. È la denuncia del consigliere comunale Alessandro Palumbo (Fratelli d’Italia), che torna a puntare l’attenzione sulle difficoltà quotidiane vissute dai cittadini con disabilità quando si spostano in città.

La scintilla è stato un episodio avvenuto nei giorni scorsi, di prima mattina, sulla linea 4+. All’altezza di viale Marconi, un passeggero disabile ha dovuto chiedere l’aiuto di altri viaggiatori per salire a bordo, perché la pedana automatica non si apriva. Nel tentativo di riattivarla, l’autista si è visto addirittura bloccato dalle porte del mezzo, costretto a spegnere e riaccendere i motori: dieci minuti di fermo, con passeggeri diretti a scuola e al lavoro.

«Situazioni del genere nel 2025 non sono più tollerabili – attacca Palumbo – serve una mappatura seria del parco mezzi livornese, per capire quante pedane funzionano davvero, e la stessa verifica va fatta sulle fermate, dove spesso marciapiedi stretti o dislivelli rendono impossibile l’accesso a chi si muove in carrozzina».

Secondo il consigliere, il servizio di prenotazione offerto da Autolinee Toscane, che garantisce un bus accessibile solo con 48 ore di anticipo, non è sufficiente: «Chi ha una disabilità non può programmare ogni spostamento con due giorni di preavviso. Serve un servizio affidabile sempre, anche in caso di emergenza».

Palumbo chiama in causa Comune e Regione: «Livorno, terza città della Toscana, non può avere mezzi più obsoleti di Pisa, dove episodi simili sono molto più rari. Si deve pretendere da Autolinee Toscane più investimenti sia per ammodernare i bus sia per abbattere le barriere architettoniche alle fermate, a partire da quelle più trafficate».

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