Livorno, 20 ottobre 2025 – “Serve uno stop immediato al centro di raccolta rifiuti in via Bandi”. È la richiesta del consigliere comunale di opposizione Alessandro Guarducci (Forza Italia), che critica duramente la decisione dell’amministrazione di collocare una struttura temporanea per il conferimento dei rifiuti ingombranti nel quartiere.
Secondo Guarducci, la scelta sarebbe “incomprensibile” e rischierebbe di trasformarsi “in un incubo quotidiano per chi vive tra via Bandi, via Martini, via Guarducci e via Zola”.
“Chi ha partorito questa trovata – scrive in una nota – probabilmente non ha la minima conoscenza del territorio. Siamo in una zona densamente abitata, con diverse scuole e strade già congestionate dal traffico: pensare di far transitare qui mezzi pesanti è semplicemente assurdo”.
Il consigliere sottolinea che l’area individuata sarebbe “assolutamente inadatta” e che la presenza del nuovo centro di raccolta “metterebbe a dura prova la vivibilità di migliaia di cittadini”.
Guarducci propone invece una soluzione alternativa: “Demolire gli edifici fatiscenti dell’ex sede Aamps e restituire quei 7.000 metri quadrati alla città, trasformandoli in spazi verdi, luoghi per lo sport e la socialità. Non servono altri piazzali asfaltati e cumuli di rifiuti, ma alberi e percorsi pedonali”.
Il consigliere azzurro esprime inoltre sostegno ai residenti che si sono mobilitati con una raccolta firme contro il progetto: “È l’unico modo per fermare uno scempio annunciato. L’amministrazione deve avere il buon senso di ammettere l’errore e individuare un’area alternativa, fuori dal centro abitato”.
E conclude: “I cittadini non resteranno a guardare mentre il loro quartiere viene trasformato in una discarica a cielo aperto”.











