Livorno, 23 ottobre 2025 – Dopo giorni di solidarietà, l’ondata di affetto che ha circondato Mario Cardinali, i collaboratori e l’intera redazione de Il Vernacoliere si è trasformata in un’azione concreta per salvare il giornale simbolo della satira livornese. La città si è stretta attorno a uno dei suoi pilastri culturali, pronto ora a ripartire con un progetto di rilancio.
A ispirare la rinascita è stato lo stesso sindaco Luca Salvetti, che ha espresso la volontà di difendere un patrimonio unico: non solo un giornale irriverente, ma un presidio di libertà e identità cittadina che da oltre quarant’anni racconta l’attualità “senza peli sulla lingua”.
Mario Cardinali, che a dicembre compirà 89 anni, ha scelto di non dire addio alla sua creatura. Dopo l’annuncio della sospensione delle pubblicazioni, ha deciso di accogliere la proposta di una mostra dedicata al Vernacoliere al Museo della Città. L’esposizione racconterà la storia del giornale attraverso locandine, disegni, tavole e strisce storiche, arricchita da incontri e dibattiti con gli autori che ne hanno fatto la leggenda della satira italiana.
Se i tempi tecnici lo permetteranno, l’inaugurazione avverrà il 15 novembre, con ingresso simbolico di un euro e apertura per due mesi. Ma il rilancio del Vernacoliere non si fermerà qui: Cardinali punta su una mobilitazione dei lettori, chiedendo abbonamenti, rinnovi e donazioni per sostenere la testata, senza ricorrere a pubblicità o sponsor.
Una scelta coerente con la filosofia che da sempre guida il giornale: indipendenza assoluta, satira senza compromessi e nessun filtro alla libertà di parola.
Il futuro del Vernacoliere passa adesso dalle mani dei livornesi e di tutti coloro che in Italia riconoscono nel giornale di Cardinali una voce unica, scomoda e insostituibile nel panorama dell’informazione e della cultura popolare.











