Livorno, 27 ottobre 2025 – Torna alta la tensione alla Pierburg di Livorno, dove i lavoratori hanno affisso questa mattina uno striscione davanti allo stabilimento di via Salvatore Orlando per chiedere garanzie alla multinazionale Rheinmetall sul futuro del sito produttivo.
La mobilitazione nasce dalle preoccupazioni legate alla possibile vendita del settore automotive del gruppo tedesco, di cui la Pierburg fa parte. I sindacati e le maestranze chiedono all’azienda di chiarire i motivi dell’operazione e di garantire la tutela dei posti di lavoro e delle professionalità presenti nello stabilimento livornese.
“Rheinmetall deve assumersi le proprie responsabilità sociali e industriali, spiegando chiaramente quali sono le prospettive per Pierburg Livorno – ha dichiarato Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Livorno –. È urgente l’apertura di un tavolo di crisi al MIMIT, così da discutere una strategia di salvaguardia occupazionale”.
Nel frattempo, i sindacati annunciano che nuove iniziative di protesta verranno organizzate nei prossimi giorni se non arriveranno risposte concrete da parte della proprietà.












