Livorno, 12 novembre 2025 – Dal 12 al 15 novembre “Le Città Visibili”, l’undicesima edizione della rassegna nazionale di teatro in carcere dal titolo “I Destini Incrociati” con la direzione artistica di Ivana Conte, Grazia Iscardi, Vito Minoia, Valeria Ottolenghi, Gianfranco Pedullà e Michail Traitsis. “Città Visibili” è in collaborazione con i Dipartimenti di Giustizia, il Ministero della Cultura e la Regione Toscana. Firenze, Livorno e Isola di Gorgona le sedi. A presentare l’iniziativa gli assessori al sociale e alla cultura Andrea Raspanti e Angela Rafanelli. “La potenza del teatro è quella di rispecchiare a pieno quel concetto di dentro e fuori le sbarre, le differenze e gli ostacoli – interviene Angela Rafanelli – il teatro popolare dell’arte è lo strumento migliore per promuovere la cultura all’interno del carcere”. “Si parla poco della dimensione carceraria – dichiara Andrea Raspanti – un luogo che può essere rappresentato come una regione a statuto speciale in cui purtroppo gli ordinamenti della Costituzione in materia di riabilitazione del detenuti vengono dimenticati”. “Destini Incrociati” arriva a Livorno dopo la prima edizione sempre in Toscana a Lastra a Signa e dopo aver avuto sede in varie località in tutta Italia, la rassegna offre un cartellone di assoluta qualità e tutti gli eventi saranno a ingresso libero. Il teatro in carcere rappresenta un’eccellenza italiana a livello mondiale e tutto gli spettacoli vantano interpreti di altissimo livello. Coinvolti gli istituti penitenziari e le scuole, per riflettere sull’empatia civile e sulla società contemporanea.
Il programma
Prima giornata, oggi, a Firenze, ospite la professoressa emerita Jean Trounstine del college statunitense di Massachussetts, prima negli Stati Uniti ad aver realizzato un progetto di teatro in carcere nel penitenziario femminile di Firmingham. A seguire convegni con i garanti dei detenuti, i rappresentanti delle associazioni e gli spettacoli musicali e teatrali realizzati dai detenuti, dagli studenti e dai volontari. Il 13 novembre la palla passa a Livorno con la Casa della Cultura ex Cisternino di Città che sarà sede di una tavola rotonda con la professoressa Trounstine e il bar il Palcoscenico dove verranno presentati libri in collaborazione con la libreria Feltrinelli e pomeriggio al Nuovo Teatro delle Commedie con la rappresentazione teatrale “Moby Dick” a cura di Lara Gallo, Francesca Ricci, Arci Livorno e Teatro Goldoni. A seguire fino alla serata, gli spettacoli “Sottosopra” ispirato al libro “Il Bar Sotto al Mare” di Stefano Benni e “Alì” di Empatheatre. Venerdì 14 in Gorgona presso il carcere la “Città Visibile” di Gianfranco Pedullà, chiaramente ispirato alle “Città Invisibili” di Italo Calvino, tre presentazioni di libri e finale in serata al Teatro Il Grattacielo a Livorno con lo spettacolo di danza “Lady Up” con la ragazza portatrice della sindrome di Down Francesca De Giorgi e i detenuti del carcere di Brindisi. A seguire cinque cortometraggi con gli interventi degli autori dalle Case Circondariali di Lecce, Modena, Brescia, Roma e Castelfranco in Emilia. Chiusura sabato 15 alle Sughere con lo spettacolo corale “Testimonianze” e pomeriggio con il progetto formativo per educatori “Il filo di Arianna” alla Casa della Cultura. Rassegna di opere a seguire fino al concerto finale alle 21 al Nuovo Teatro delle Commedie, della cantautrice Erica Mou.












