Home Livorno Cronaca Livorno Perini: “La questione dell’affitto di Mbae Diop non si è conclusa”

Perini: “La questione dell’affitto di Mbae Diop non si è conclusa”

Il consigliere di Fratelli d'Italia affonda le critiche nei confronti della neo vicepresidente della Regione Mia Diop

Livorno, 15 novembre 2025 – La nomina della giovane dem Mia Diop continua a far discutere e a sollevare critiche nell’opposizione per la mancanza di esperienza, con varie accuse, tra le quali quella di una candidatura “calata dall’alto”. “Basta avere la pelle nera e la tessera del Pd” scriveva alcuni giorni fa il vice segretario della Lega Vannacci, confrontando la nomina della Diop a quella dell’altrettanto giovane Beatrice Venezi, a direttrice del Teatro la Fenice di Venezia, nomina questa, criticata dalla sinistra. A Vannacci si è aggiunto anche il noto giornalista e influencer Nicola Porro, che sulla sua pagina Facebook, anche lui si è lasciato andare alle critiche, paragonando la nomina della Diop a quella di Beatrice Venezi.

Perini tira fuori nuovamente la casa comunale occupata abusivamente dal padre: “La storia non è conclusa e io ve la racconto tutta”

In un video il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini riassume la questione che portò all’attenzione della trasmissione di Rete Quattro “Fuori dal Coro” nel 2023. Mbae Diop, racconta Perini, occupa abusivamente la casa comunale dal 2003 senza pagare né affitto né Tari, accumulando un debito di 30 mila euro. Il padre della neo vice presidente della Regione però abita ancora nella stessa casa in via San Jacopo, cosa ritenuta lesiva della credibilità della rappresentante dem, secondo Perini, il quale asserisce anche che Mia Diop all’epoca della contestazione della casa occupata, intervistata dalla trasmissione “Fuori dal Coro” avrebbe dichiarato che se avesse saputo quello che aveva fatto il padre, lo avrebbe denunciato. Perini riporta queste frasi rilasciate da parte di Mia Diop: “Se avessi saputo cosa stava succedendo, molto inerente sarei stata la prima a denunciare per il senso di responsabilità che provo verso la città”. “Cosa ha fatto Mia Diop in questo anno e mezzo da consigliera comunale dal 2024 ad oggi per mettere fine all’assurdo privilegio di suo padre?” si domanda Perini, che sostiene che l’ordinanza di sfratto sia tutt’ora in mano agli uffici comunali e che Mbae Diop continui inspiegabilmente a vivere nella casa occupata. In realtà Mbae Diop adesso paga l’affitto concordato ma, ancora secondo Perini, ci sono altri 20 mila euro di canoni pregressi da saldare. E ancora il consigliere di Fratelli d’Italia si pone un’altra questione: per tenersi “buono” il Comune di Livorno Mbae Diop avrebbe staccato un assegno di 5 mila euro. “Ma come avrebbe fatto a pagare se è nullatenente e non ha un lavoro?” e ancora: “Da dove viene questa disponibilità di denaro? Non se l’è mai chiesto Mia Diop compilando l’Isee per l’Università?” Tutte questioni, secondo Perini, che aspettano “risposte concrete” e che minano la credibilità non solo di Mia Diop ma anche della carica istituzionale che riveste.