Home Livorno Cronaca Livorno “Novità e conferme per il Natale 2025 ma serve più collaborazione”

“Novità e conferme per il Natale 2025 ma serve più collaborazione”

Presentato il programma, polemiche con i commercianti per luminarie e mercatini

Livorno, 4 dicembre 2025 – Un po’ di nervi tesi per l’allestimento della città per le festività natalizie e non solo per l’ordinanza del Prefetto per il numero contingentato per il Capodanno alla Terrazza, lo spostamento del mercatino in via Ricasoli, le critiche alla ruota panoramica di piazza della Repubblica e alla luminaria dedicata a Madame Sitrì di Bobo Rondelli ma in particolare maniera per la scarsa collaborazione degli esercenti del centro e del tessuto commerciale della città a fronte degli sforzi profusi dall’amministrazione, che annuncia nella presentazione ufficiale del programma questa mattina a Palazzo Comunale, un programma “ricco di novità e conferme”.

“Serve più collaborazione”

“Dopo il Covid per evidenti motivi abbiamo deciso di contribuire alla spesa delle luminarie – dichiara Salvetti – cambiando la routine che andava avanti da decenni, continuando a ricoprire negli anni successivi una percentuale di spesa tra il 30 e il 50 per cento”. Poca collaborazione da parte dei commercianti di via grande: “Non si spiegano le difficoltà per solo 150 euro di contributo a scanso delle catene commerciali come Zara e le altre che hanno le loro dinamiche interne”. Per via Grande e l’illuminazione in generale l’amministrazione spenderà invece circa 70 mila euro. “Serve più collaborazione – continua la polemica il sindaco – stesso discorso per i mercatini, in primis quello di piazza Venti Settembre, per la quale investiamo 15 mila euro e l’impegno non è mancato. Questa piazza non può diventare un luogo del commercio solo con gli sforzi dell’amministrazione, perché non possediamo gli strumenti, senza l’impresa privata non si va da nessuna parte, dove sta scritto – conclude – che debba essere il Comune ad allestire il mercatino natalizio, come invece viene richiesto sui social”. Social e Facebook che Salvetti definisce in merito alle critiche, un “cortocircuito generale”. Sulla stessa linea l’assessore al commercio Rocco Garufo: “Cerchiamo nei limiti del possibile di sostenere i commercianti con i finanziamenti. Dopo il Covid abbiamo contribuito con 200 mila euro, ce la mettiamo sempre tutta, ma lo facciamo per la città”. Più soft la dinamica sullo spostamento del mercatino in via Ricasoli, che verrà spostato con tutta probabilità, si attendono solo le ultime conferme, in piazza Grande: “Ultimando le valutazioni del progetto – interviene Salvetti – e tutte le valutazioni del Prefetto, le caratteristiche degli esercizi commerciali e l’utilizzo di baracchine più piccole, accostandole al marciapiede alberato per consentire l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso e della sicurezza, il risultato prevedeva una barriera di legno alta due metri in prossimità dei negozi, una cosa francamente inguardabile. Dopo aver ascoltato personalmente tutti i commercianti ad uno ad uno, chiedendo loro se la cosa era gradita, abbiamo preso la decisione”. Altro capitolo riservato alle polemiche riguardo alla luminaria dedicata alla canzone di Bobo Rondelli: “Le altre città hanno dedicato luminarie a Modugno, a Lucio Dalla e persino a Lino Banfi, propongo il prossimo anno di mettere la formazione della promozione in serie A del Livorno – scherza Salvetti – se il livello delle critiche è questo, ce ne fossero ancora, perché significa che il resto funziona, credo che serva più leggerezza”. Si arrabbia di brutto il sindaco infine sull’ordinanza per il Capodanno alla Terrazza “per contingentare due mila persone servono centinaia di metri di transenne e almeno trecento uomini, che non abbiamo se non ce li dà la Meloni. L’ordinanza dei fuochi pirotecnici è la stessa che viene emessa in tutte le città, Napoli compresa tanto per rendersi conto. E noi non possiamo garantire che non vengano esplosi, ma allo stesso tempo se qualcuno venisse trovato a farlo, spero sinceramente che venga impacchettato e portato via”.

Il programma

In piazza della Repubblica è tornata la ruota natalizia, alta 27 metri. L’illuminazione, realizzata dalla ditta Neon Tecnica Pisa con il finanziamento di 60 mila euro da parte del Comune di Livorno e della Fondazione Lem sarà installata in via Ricasoli, via Magenta, Corso Amedeo, via Buontalenti, via Santa Fortunata, piazza Cavallotti, piazza Cavour, Scali Saffi, via Garibaldi, Colline, via Roma, Borgo San Jacopo, Fiorentina, via Provinciale Pisana, Coteto, Ardenza, Antignano, via Gazzarrini, piazza del Luogo Pio, piazza Grande, piazza Attias. Alberi di Natale a Led saranno installati nei quartieri Shangai, Corea zona Pam, Antignano e Collinaia. Altre vie della città devono trovare l’accordo con la ditta incaricata e procederanno ad installare l’illuminazione. Mercatini di Natale in via Serristori, via Santa Giulia e via del Giglio e in piazza Cavallotti. Aperture straordinarie per il Mercatino del Venerdì il 7, 14, 21 e 28 dicembre. Verrà prolungato l’orario di apertura del Mercato delle Vettovaglie fino al pomeriggio e il 20 e il 27 dicembre fino alle 23. La facciata del Mercato verrà illuminata ed è prevista una coreografia luminosa speciale anche sulla facciata delle Scuole Benci, con l’inaugurazione prevista per l’8 dicembre alle 17 e 30. Villaggio di Natale in Fortezza Nuova con 50 espositori il 7 e l’8 dicembre dalle 10 alle 19. Programmazione speciale dell’Acquario dedicata ai più piccoli. Autobus gratuiti il 7, 8, 14 e 21 dicembre. Consigli di Zona in festa a Shangai e La Cigna, piazza Garibaldi e piazza San Pietro e Paolo. Il 28 dicembre dalle 17 alle 19 presso la Sala del Mare del Museo di Storia Naturale di villa Henderson in via Roma, la Banda della Città di Livorno diretta dal Maestro Alessandra Luisini e il Teatro Agricolo di Giovanni Balzaretti metteranno in scena il Concerti di Fine Anno “Note di Pace”.
Capodanno
Festa al via dalle 22 alla Terrazza Mascagni con le star nazionali Valentina Caturelli e Valerio Simonelli, performance di Nicola Mei fino alla mezzanotte insieme al batterista Juan Carlos Miramare Espinoza. Dj set a seguire a cura di Mirco Vannini. I conduttori saranno gli stessi dello scorso anno, Martina Parigi e Leonardo Demi. Chiusura della festa alle 2 e 30.