Livorno, 16 dicembre 2025 – Inaugurate questa mattina le “piazzette” ad intersezione della nuova via Grande, dedicate ai personaggi livornesi più illustri, dell’antifascismo, dello sport, gli artisti, le donne, per un totale di trenta nomi per cinque traverse. Il primo nastro viene tagliato all’angolo di via dell’Angiolo, la piazzetta degli sportivi, con i nomi gloriosi di Federico Caprilli e Armando Picchi tra gli altri. A fare gli onori il sindaco, l’assessore ai lavori pubblici Federico Mirabelli e il dirigente provinciale del Coni Gianni Giannone. È l’occasione per fare il punto sui lavori della nuova pavimentazione, ormai prossimi al termine, pronti per l’85 per cento, escluse alcune aree lato sud vicino a piazza Colonnella e per tornare sulla questione della necessità dell’intervento di sostituzione della strenuamente difesa vecchia palladiana , installata nel dopoguerra dopo i bombardamenti. “Il primo ringraziamento va a tutte le aziende che lavorano in via Grande e sono l’anima assoluta di questo intervento – inizia Salvetti – di loro tutti ci dicono che stiamo lavorando bene ed è grazie a loro che la realizzazione di questo sogno è stata possibile. È stata una bella fatica ma ne è valsa la pena e abbiamo operato in modo da avere il minor impatto possibile sulle attività commerciali”. Segue al sindaco Federico Mirabelli: “La nuova pavimentazione rende i luoghi di passaggio dei portici dei gioielli dove c’erano solo cubi di cemento, un luogo bello”. La parola anche al progettista Luca Barontini: “Abbiamo pensato ai nominativi dei livornesi più illustri come a una walk of fame di Hollywood”. Tra parentesi Barontini è il nipote dell’eroe della resistenza Ilio Barontini, al quale è stata dedicata una delle “pietre d’inciampo” delle piazzette (nella foto con Salvetti il padre di Luca Barontini).
Il risultato dei nuovi portici sul commercio e i “commenti” sulla vecchia palladiana
La nuova pavimentazione s’aveva da fare, Salvetti lo afferma in maniera puntigliosa e ci accompagna a vedere i picchi tratti in cui è rimasta. Ci sono ancora pezzi dissestati e rattoppi di asfalto, non si poteva fare altrimenti, è il commento inevitabile. Neanche menzionate le nuove critiche sui materiali della nuova pavimentazione, presentate soprattutto sui social dai detrattori, che mostrano alcune crepe e un po’ troppa porosità. Si salta direttamente alla soddisfazione per i risultati delle nuove aperture dei commercianti, un successo confermato dai numeri: “Di 134 attività solo 6 sono chiuse, la riqualificazione dei portici è stata essenziale per la crescita del sistema commerciale – la chiusura di Salvetti è per la vecchia palladiana – se ci fate caso non si poteva vedere (indica ciò che resta) l’intervento è stato dunque essenziale, fondamentale e indispensabile”.
Le nuove piazzette
Intersezione Via Monte Grappa – I grandi livornesi
Carlo Azeglio Ciampi; Francesco Domenico Guerrazzi, Enrico Bartelloni, Emanuele Modigliani, Furio Diaz, Laura Diaz;
Intersezione Via Vittorio Veneto – Gli artisti
Amedeo Modigliani, Pietro Mascagni, Giorgio Caproni, Giovanni Fattori, Galliano Masini, Piero Ciampi;
Intersezione Via Piave – Gli antifascisti
Osmana Benetti e Garibaldo Benifei, i fratelli Gigli, Primetta Cipolli, Ilio Barontini, Lanciotto Gherardi, Bruno Bernini;
Intersezione dell’Angiolo – I grandi sportivi
Gli Scarronzoni, Nedo Nadi, Federico Caprilli, Armando Picchi, Mario












