Livorno, 7 gennaio 2026 – La città di Livorno e il mondo sindacale livornese piangono la scomparsa di Mauro Pelagatti, figura storica e dirigente di spicco della Fp-Cgil fin dagli anni ’70. Pelagatti si è spento all’età di 86 anni dopo una lunga malattia.
Dipendente del Comune di Livorno, Mauro Pelagatti si era dedicato con passione all’attività sindacale, assumendo un ruolo centrale nel settore delle autonomie locali. Per tutti gli anni ’80 e fino al 2004, è stato responsabile di questo settore, concludendo la sua illustre carriera come segretario provinciale della Fp-Cgil.
Impegnato politicamente a sinistra fin dalla giovinezza, Pelagatti ha infuso nel sindacato la sua profonda passione civile e una visione unitaria. La sua militanza è stata fondamentale nel processo di fondazione della categoria della Fp-Cgil a livello nazionale, nata ufficialmente nel 1980. L’obiettivo era ambizioso: rappresentare la maggior parte del lavoro pubblico, dalle autonomie locali ai ministeri e alla sanità, settori fino a quel momento frammentati in diverse sigle sindacali.
Alla sua lungimirante visione politica si deve l’unificazione delle Camere del lavoro di Livorno e Piombino, e il conseguente rilancio della categoria su scala provinciale.
Noto per la sua tenacia e la sua competenza in materia contrattuale, Pelagatti era stimato e ascoltato anche dalle controparti pubbliche, che gli riconoscevano indiscutibile professionalità. Al tempo stesso, era un punto di riferimento per i lavoratori e le lavoratrici, che trovavano in lui la certezza di una difesa sindacale salda, basata sui principi fondamentali della Cgil e sulla sua personale competenza, franchezza e capacità di mediazione.
“Come dirigente, Mauro Pelagatti ha formato e fatto crescere generazioni di sindacalisti, in particolare nel settore delle autonomie locali. Per tutto questo, il suo esempio e la sua militanza rimarranno una pietra miliare nella categoria Funzione Pubblica e nella Cgil Livorno” fanno sapere dalla CGIL.










