Livorno, 06 febbraio 2026 – “Da mesi non si vedeva più nessuno al lavoro nel cantiere dei Tre Ponti. Già a settembre avevo segnalato la lentezza dei lavori: sui cumuli di terra erano cresciute erbacce e sterpaglie, segno evidente di un intervento fermo da tempo”. Lo afferma il consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci, tornando sullo stato del cantiere del nuovo ponte sul lungomare.
Secondo Guarducci, quanto emerso nelle ultime ore renderebbe ufficiale lo stop: “I lavori sono fermi e non è chiaro quando riprenderanno. La ditta incaricata si sarebbe addirittura ritirata, aprendo la strada a una nuova procedura di affidamento”.
Il consigliere ricostruisce le tappe dell’opera: l’annuncio dell’affidamento risale all’ottobre 2022, quando Regione Toscana e amministrazione regionale presentarono il progetto da oltre 7 milioni di euro con una durata prevista di 18 mesi. “Oggi i mesi trascorsi sono circa 40, più del doppio del cronoprogramma iniziale, e non si intravede la conclusione”, sostiene Guarducci, ricordando anche l’installazione del ponte Bailey nel novembre 2023 per deviare il traffico del lungomare.
Nel mirino dell’esponente di Forza Italia ci sono Regione e Comune: “Si continuano a ripetere promesse senza chiarire ritardi e aumenti dei costi, mentre ai cittadini viene detto che tutto procede. È necessario capire perché la ditta abbia lasciato il cantiere e se esistano contenziosi o criticità amministrative”.
Guarducci richiama anche il tema dei costi: il ponte provvisorio Bailey, sottolinea, comporterebbe un canone di noleggio mensile di circa 25mila euro. “Con il cantiere fermo, questa spesa continua a gravare sui contribuenti”, afferma.
Forza Italia annuncia quindi iniziative istituzionali: “Presenteremo interrogazioni urgenti sia in Consiglio regionale sia in Consiglio comunale per fare piena luce sulla vicenda e sui tempi di ripresa dei lavori”.
“Serve chiarezza – conclude Guarducci – su un’opera importante per la città e sul futuro del cantiere, dopo mesi di ritardi e rinvii”.











