Livorno, 17 febbraio 2026 – Malamovida e sicurezza alla Scopaia e alla Leccia, la questione dei giovani che nel fine settimana si riuniscono in alcune zone del quartiere, alcuni di loro di ritorno dalla discoteca The Cage, ha destato preoccupazione tra i residenti più volte. Dopo la segnalazione del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini arriva una mozione in Consiglio Comunale firmata Guarducci, Palumbo Vaccaro e Ghiozzi, in seguito ad un lungo lavoro di inchiesta, raccolta di testimonianze ed esposti alla Questura: “Servono interventi urgenti per sicurezza e vivibilità del quartiere”. Nell’atto si chiedono interventi immediati e coordinati. “Siamo di fronte a un fenomeno non più tollerabile – dichiara Guarducci – che sta generando esasperazione tra i residenti e un crescente senso di sfiducia nelle istituzioni. Servono risposte concrete, non interventi occasionali o solo successivi agli episodi”. La mozione richiama, si specifica nel testo, a quanto previsto dal Documento Unico Programmatico 2026-2028, dove l’Amministrazione comunale indica la necessità di un’azione integrata della Polizia Locale con le altre Forze dell’Ordine, anche tramite servizi interforze sotto il coordinamento della Questura. Guarducci insiste sottolineando che “gli interventi straordinari di pulizia avviati da AAMPS nelle mattine di domenica, tali attività, pur necessarie, rappresentano una risposta postuma e non risolutiva, perché non incidono sulle cause strutturali del problema”. Infine una preoccupazione aggiuntiva: “Numerose testimonianze riferiscono che molti giovani coinvolti risultano in evidente stato di ubriachezza, con rischi non solo per l’ordine pubblico ma anche per la tutela della salute”. In sintesi l’atto impegna Sindaco e Giunta ad attivare una serie di misure urgenti, tra cui il rafforzamento stabile dei presìdi di Polizia Locale nelle ore notturne del fine settimana, in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine; controlli mirati sui punti vendita e somministrazione di alcolici, con verifiche sulla regolarità e sul rispetto delle norme; valutazione di una ordinanza sindacale per limitare la vendita di alcolici in bottiglia in determinate fasce orarie (ad esempio dopo le 21.00); contrasto alla vendita abusiva di alcolici sul posto, anche in forma ambulante; installazione o potenziamento della videosorveglianza nella zona; avvio di azioni educative e sociali in collaborazione con scuole, ASL, servizi sociali e associazioni, sul tema dell’abuso di alcol e del rispetto della convivenza civile; costante dialogo con i residenti per monitorare l’evoluzione della situazione e garantire risposte tempestive. “Il nostro obiettivo – concludono Guarducci, Palumbo, Vaccaro e Ghiozzi – è riportare sicurezza e serenità nel quartiere della Scopaia. Non si tratta di criminalizzare il divertimento o la socialità, ma di impedire che comportamenti pericolosi e incivili compromettano la vita di un’intera comunità”.
Malamovida alla Scopaia arriva una mozione in consiglio
Il firmatario è Alessandro Guarducci












