Home Toscana In evidenza - Toscana Si chiamava Silke Sauer la donna decapitata a Scandicci, arrestato un nordafricano

Si chiamava Silke Sauer la donna decapitata a Scandicci, arrestato un nordafricano

Il delitto all'ex Cmr

Scandicci (FI), 19 febbraio 2026 – Ha un nome il cadavere della donna decapitata ieri a Scandicci in un capannone abbandonato dell’area ex Cnr, si tratta della cittadina tedesca 44 enne Silke Sauer, senza fissa dimora e ci sarebbe anche un fermo da parte delle forze dell’ordine. Si tratta di un nordafricano, con precedenti ed obbligo di firma in Questura. I due si frequentavano negli ambienti ex Cnr tra il degrado e la sporcizia, allo sbando. L’uomo l’ha decapitata con un machete per poi tentare di cancellare le tracce del delitto. Ad incastrarlo alcuni filmati delle telecamere e il suo cane che il giorno precedente era stato usato per molestare un passante. L’animale il giorno del delitto è stato visto immobile rimanere a sorvegliare il cadavere della donna. Inoltre il nordafricano è stato trovato dalle forze dell’ordine senza la sua abituale felpa che usava ogni giorno per andare a firmare in Questura. Il capo di vestiario è stato poi ritrovato nei pressi del capannone dove è stato commesso il delitto, sporco di sangue.