Livorno, 23 febbraio 2026 – I ritardi per il nuovo ospedale sono dovuti a delle carenze strutturali che producono conseguenze negative sui cittadini, Livorno nell’ambito delle realizzazioni edilizie della sanità rappresenta il fanalino di coda della Toscana, manca la possibilità di un nuovo presidio ospedaliero, non c’è un progetto di ristrutturazione di quello esistente, vecchio ormai di almeno cento anni, non si provvede alla Casa di Comunità di Fiorentina né all’Ospedale di Comunità e le carenze strutturali vanno a pesare gravemente sui cittadini della zona nord della città, più bisognosi di servizi socio sanitari. “Sanità, Livorno merita rispetto: basta promesse, servono fatti, faremo, costruiremo, realizzeremo. Le parole non bastano più. Servono risultati concreti e verificabili”. Insieme all’onorevole Chiara Tenerini, i consiglieri di Forza Italia Alessandro Guarducci ed Elisa Amato faranno un’interpellanza in Consiglio Comunale per il sindaco Luca Salvetti, “con l’obiettivo di ottenere risposte puntuali e definitive. Non accetteremo ulteriori rinvii né ambiguità. Non abbiamo alcuna intenzione di continuare ad assistere passivamente a questa situazione. Saremo, come sempre, in prima linea nella difesa del diritto alla salute dei cittadini livornesi”.
L’interpellanza
Sul banco degli imputati anche il presidente della Regione Eugenio Giani con le sue recenti e “imbarazzanti” dichiarazioni che Salvetti ha “tentato di correggere”. Inoltre, secondo Forza Italia “il percorso relativo alla Casa di Comunità di Fiorentina e al previsto Ospedale di Comunità costituiscono un fallimento politico e tecnico-amministrativo di assoluta gravità, che evidenziano la debolezza dell’intero progetto”. Un anno fa, in sede di Commissione consiliare sulla sanità territoriale, Forza Italia aveva già espresso forti perplessità su questi progetti, mentre i vertici della ASL Toscana Nord Ovest avevano fornito rassicurazioni circa la realizzazione delle opere previste e l’amministrazione comunale “in un atteggiamento sempre eccessivamente accondiscendente verso Regione e ASL” aveva escluso ulteriori criticità. “I fatti dimostrano oggi che quelle preoccupazioni erano pienamente fondate – continua il comunicato di Forza Italia – Avevamo contestato l’assenza di un cronoprogramma definito, l’incertezza sulle soluzioni alternative e il rischio concreto di continui slittamenti. Oggi queste criticità si sono puntualmente verificate. Senza la Casa di Comunità si perde un presidio essenziale di integrazione tra assistenza sanitaria e sociale; senza l’Ospedale di Comunità si scarica ulteriore pressione sull’ospedale cittadino, già in sofferenza per i ben noti problemi”. Per Guarducci e i suoi compagni di partito sono l’ASL Toscana Nord Ovest, la Regione Toscana e il Comune i principali responsabili di “questo fallimento”, ai quali si chiede “di porgere scuse formali ai cittadini livornesi per promesse reiterate e sistematicamente disattese”. Si pretende inoltre “un nuovo cronoprogramma dettagliato; tempi certi di realizzazione e segnalazione delle criticità ancora esistenti; piena trasparenza sulle risorse economiche disponibili”.












