Livorno, 24 febbraio 2026 – “I civici pompieri dalle guardie municipali pompieri ai Vigili del Fuoco” è il titolo della mostra che si terrà dal 1 al 31 marzo al Museo di Storia Naturale e del Mediterraneo di via Roma con l’obiettivo di guidare il visitatore in un viaggio immaginario che ripercorre la storia della nascita del servizio antincendio nella città di Livorno. Vicende storiche, aneddoti e curiosità, materiale originale dell’epoca, uniformi, elmi ed altre attrezzature antincendio, il tutto integrato da documentazione video fotografica e cartografica. La mostra resterà aperta il martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13 e la domenica dalle 15 alle 19. Lunedì sarà il giorno di chiusura.
“Un mestiere fondamentale per la città”
La mostra è stata presentata a Palazzo Comunale da Luciano Ghelardi, Paolo Ghelardi e Roberto Tessari, appartenenti al Gruppo Storico dei Vigili del Fuoco, dalla vice presidente della provincia Eleonora Agostinelli che ospiterà la mostra a villa Henderson e dall’assessora alla cultura Angela Rafanelli. “Questa è solo la prima tappa della storia dei Vigili del Fuoco da raccontare – dichiara l’assessora – una storia che parte da lontano, dal 700 ed arriva al 1939, raccontando lo spirito eroico e coraggioso del Corpo”. Ancora prima del 700 si racconta che il Granduca dei Medici elesse quattro addetti al servizio antincendio, ma quella che da leggenda è diventata storia inizia ufficialmente nel 1750 con la nomina da parte del Granduca dei cannonieri come guardie antincendio. La prima sede sarà in via San Giovanni, dove si trova attualmente la caserma della Guardia di Finanza, davanti al Palazzo dei Portuali. La mostra racconta la straordinaria storia del corpo antincendio fino al 1939. “Nella modernità i Vigili del Fuoco si ricordano per il loro servizio eroico in tante tragedie che sono avvenute nella nostra città – interviene Paolo Ghelardi – tra cui ricordiamo quella del Moby Prince, che ci vide impegnati in prima linea e l’incendio delle colline livornesi del 1990, per il quale giunsero a Livorno Vigili del Fuoco da tutta Italia”. “Un mestiere fondamentale – commenta Angela Rafanelli – per le persone e per la città, che racconta la società e il modo di vivere e si basa su fondamenti importanti”. Per diffondere l’importante messaggio morale del servizio dei Vigili del Fuoco tra i più giovani, Roberto Tessari, che collaborerà alla mostra con i suoi docufilm, ha creato un apposito gruppo watthsapp. Chiude le dichiarazioni Eleonora Agostinelli: “Sono molto contenta di aver concesso lo spazio del Museo di Villa Henderson per l’allestimento della mostra, da parte nostra offriremo il nostro aiuto e la massima solidarietà”. Anche il sindaco Luca Salvetti ha voluto presenziare alla cerimonia.












