Home Sport - Toscana Calcio Amaranto poco brillanti, ma la porta resta inviolata: 0-0 con la Samb

Amaranto poco brillanti, ma la porta resta inviolata: 0-0 con la Samb

® Samuele Messerini per Toscana News-24.it In foto mister Venturato, è lui l'artefice della rinascita amaranto

Livorno, 28 febbraio 2026 – Un punto che pesa, anche se la prestazione non convince fino in fondo. Nella 29ª giornata del girone B di Serie C il Livorno esce indenne dal campo della Sambenedettese: al Riviera delle Palme finisce 0-0, con gli amaranto spesso in difficoltà e salvati in più di un’occasione da Seghetti e dall’imprecisione dei padroni di casa.

La squadra di Venturato conferma il 4-3-1-2 e deve rinunciare agli indisponibili Di Carmine, Hamlili e Falasco: dentro Malagrida, Odjer e Haveri. L’avvio è tutto di marca rossoblù. Dopo pochi minuti Dalmazzi, da distanza ravvicinata, non inquadra lo specchio di testa; poco più tardi Stoppa e Parigini provano a scaldare i guanti di Seghetti, mentre Eusepi impegna il portiere amaranto con un colpo di testa centrale ma insidioso.

Il Livorno fatica a costruire gioco e si vede raramente negli ultimi trenta metri. La prima frazione scivola via con la Samb più intraprendente e capace di creare le opportunità migliori, senza però trovare la zampata decisiva.

Nella ripresa il copione non cambia. I marchigiani mantengono il controllo del ritmo e si rendono pericolosi con Konate e Stoppa, ma la mira non è precisa. Gli amaranto provano a riorganizzarsi con i cambi – dentro Marchesi, Vayrynen e Panaioli per dare nuova energia – ma l’unico vero brivido per Cultraro arriva nel finale con un tiro dalla distanza di Marchesi e una conclusione alta di Odjer.

L’occasione più nitida dell’incontro capita all’86’: Konate, libero in area, calcia fuori da posizione favorevole, facendo tirare un sospiro di sollievo alla panchina labronica. È l’ultimo squillo di una gara che vede la Samb più pericolosa ma incapace di concretizzare.

Il pareggio consente comunque al Livorno di allungare la striscia positiva e muovere la classifica. Non una prova brillante, ma un risultato che, per come si era messa la partita, vale oro.

Nel post gara, ai microfoni di Radio Bruno, Roberto Venturato ha ammesso le difficoltà: primo tempo negativo, ripresa leggermente migliore, ma ancora margini di crescita nella gestione del possesso e nell’attacco degli spazi. “Vorremmo sempre vincere – ha spiegato – ma fare risultato qui è importante e ci permette di proseguire il nostro percorso”.

TABELLINO

Sambenedettese (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Pezzola, Dalmazzi, Piccoli; Alfieri (Maspero), Touré; Konate, Stoppa, Parigini (Marranzino); Eusepi (Semprini). All. Boscaglia

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (Mawete), Noce, Camporese, Haveri; Luperini (Panaioli), Odjer, Bonassi (Marchesi); Peralta (Biondi); Malagrida (Vayrynen), Dionisi. All. Venturato

Arbitro: Frasynyak (Gallarate)

Note: ammoniti Bonassi, Eusepi, Alfieri, Semprini, Odjer, Mawete. Recupero 1’ pt, 6’ st. Spettatori 4.332.