Livorno, 13 aprile 2026 – La tragedia di Massa sta scuotendo moltissime persone, Giacomo Bongiorni è stato brutalmente pestato e ucciso da un gruppo di giovanissimi, tra cui anche dei minorenni, l’elemento che ha destato più scalpore è il fatto che tutto si sia svolto sotto gli occhi del figlio 11 enne. Nella giornata di ieri è intervenuto sulla questione anche il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini:
“Non hanno strappato la vita solo di Giacomo, ma anche di suo figlio, che, con gli occhi di un bambino di 11 anni, ha dovuto assistere al pestaggio e all’assassinio di suo padre per mano di una banda di ragazzi.
La colpa di Giacomo è stata quella di intervenire e rimproverare una banda di giovani che stava dando vita ad una rissa a colpi di bottiglie.
Se si potessero mettere insieme tutti gli ingredienti per rappresentare una “perfetta” ingiustizia, questa sarebbe la storia che ne verrebbe fuori. C’è un uomo solo contro tanti, un padre di famiglia contro degli sbandati, un cittadino mosso dal senso civico contro dei delinquenti, e c’è un bambino che deve vedere soccombere il suo Eroe. Undici anni sono davvero pochi per diventare grandi.
Non mi soffermo sugli assassini, perché quello che penso sarebbe giusto fare loro non è possibile farlo in Italia.
Vorrei solo abbracciare questo bambino, prego per lui, perché, nonostante il dolore e la tragedia irreparabile che lo segneranno, possa reagire, continuare a coltivare i suoi sogni e poi raggiungerli. Come quei fiori che resistono alle gelate di primavera e poi danno frutto”.













