Pisa, 22 aprile 2026 – La situazione sta degenerando e gli episodi di aggressione al personale delle mense cittadine sta diventando una routine. A denunciarlo è il sindacato Cgil Funzione Pubblica di Pisa dopo l’ennesimo episodio, la classica goccia che fa traboccare il vaso della pazienza. Nei giorni scorsi alla mensa universitaria una studente vistasi limitare il numero di pasti come da regolamento, ha reagito gettando in faccia ad un’operatrice il cibo. Non molto tempo addietro un altro studente, alla richiesta di esibire la tessera reagisce con pesanti offese.
Le richieste della Cgil
Da tempo il personale in servizio presso la sede dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa è oggetto di episodi di aggressione da parte dell’utenza. Solo poche settimane fa si è verificato l’ennesimo episodio: uno studente, invitato a esibire la tessera di riconoscimento per il ritiro del pasto, si è rifiutato, reagendo con imprecazioni e offese nei confronti della lavoratrice che stava svolgendo con professionalità il proprio servizio. In un’altra occasione, sempre all’interno dei locali della mensa, un operatore si è visto lanciare il cibo addosso per aver semplicemente richiamato uno studente al rispetto delle regole sul numero massimo di pasti consentiti. Si tratta di episodi che non possono più essere considerati isolati, ma che stanno assumendo un carattere di preoccupante continuità. Una situazione che mette a dura prova il personale, già gravato da una cronica carenza di organico, e che oggi si trova a operare in un contesto di crescente disagio e rischio. Nel corso dell’ultima assemblea del personale è emersa con forza la necessità di un intervento immediato e deciso da parte dell’Azienda. È indispensabile adottare misure concrete ed efficaci a tutela dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori, i quali vivono ormai condizioni di tensione e preoccupazione che si estendono anche al di fuori dell’ambiente di lavoro. La FP CGIL Pisa, nel ribadire la piena solidarietà a tutto il personale coinvolto, chiede pubblicamente al Consiglio di Amministrazione e alla Direzione di attivarsi senza ulteriori ritardi, convocando un tavolo specifico con le organizzazioni sindacali per definire interventi strutturali e condivisi, prima che si verifichino conseguenze ancora più gravi.
Arriva il sostegno anche del vicepresidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo
Esprimo piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa, sempre più spesso esposti a episodi di aggressione inaccettabili mentre svolgono il proprio lavoro. Quanto denunciato dalla FP CGIL Pisa descrive una situazione che non può essere sottovalutata né considerata episodica. Chi opera nei servizi pubblici deve poter lavorare in condizioni di sicurezza e rispetto, senza dover affrontare minacce, offese o atti di violenza. È necessario che l’Azienda intervenga con urgenza, attivando un confronto con le organizzazioni sindacali e mettendo in campo misure concrete per garantire la tutela del personale e prevenire il ripetersi di questi episodi. La sicurezza sul lavoro e la dignità delle persone devono essere una priorità assoluta. Su questo è fondamentale un impegno chiaro e immediato da parte di tutte le istituzioni coinvolte.”












