Cecina, 29 aprile 2026 – Avrebbe sottratto con destrezza un cellulare aziendale dalla reception di una struttura sul lungomare di Marina, cercando poi di accedervi con ripetuti tentativi di cambio password. Un uomo di 30 anni, di origine bulgara e residente nel nord Italia, è stato identificato e denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Compagnia di Cecina con l’accusa di furto aggravato.
L’indagine è partita dalla segnalazione del gestore dell’esercizio commerciale, che si è accorto della scomparsa del telefono utilizzato per le prenotazioni. In un primo momento l’assenza del dispositivo non aveva destato particolare preoccupazione, ma i successivi alert ricevuti via email, relativi a tentativi di modifica della password, hanno fatto scattare l’allarme e la richiesta di intervento ai militari.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno avviato immediatamente gli accertamenti, raccogliendo testimonianze e acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Proprio dall’analisi dei filmati è emersa la dinamica del furto: il presunto autore, ospite della struttura, si sarebbe avvicinato al bancone della reception e, approfittando di un momento di distrazione, avrebbe prelevato il cellulare nascondendo il gesto con un vassoio, agendo con particolare abilità.
Nonostante il tentativo di passare inosservato, l’attività investigativa ha consentito di risalire alla sua identità e di denunciarlo all’Autorità giudiziaria di Livorno.
Determinante è stata la rapidità dell’intervento, che ha permesso di evitare possibili conseguenze più gravi. I tentativi di accesso al dispositivo, infatti, avrebbero potuto aprire la strada a utilizzi fraudolenti e truffe online, con ripercussioni sia per il titolare dell’attività che per eventuali clienti.











