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Perini protesta, Tari troppo alta

L'intervento del Consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini

Livorno, 4 maggio 2026 – Il Consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini protesta contro l’assessora Giovanna Cepparello, il sistema di raccolta dei rifiuti è inadeguato, la città è sempre più sporca e la Tari aumenta. Buchi nei cassonetti per il conferimento dei rifiuti troppo stretti, sacchi anche da 120 litri che si accumulano, vengono tolti i cestini e il sistema porta a porta è fallito. Un risultato “clamoroso e scandaloso” da parte di chi opera come dei “bigotti dei rifiuti zero”. Questo l’intervento integrale di Alessandro Perini: “Se uno sbaglia bisogna intervenire, bisogna sanzionare con massima severità, se 100 sbagliano uguale. Se ci sono migliaia di livornesi che evidentemente non si comportano proprio in punta di regolamento, evidentemente c’è un problema di approccio a questo sistema di raccolta rifiuti, ce lo vogliamo dire? Perché ripeto, quello che vediamo per le strade non delinea la situazione di qualcheduno che si comporta male, sono in tanti che cercano evidentemente di aggiustarsi, forse noi ci dovremmo interrogare sul perché succedono queste cose. Assessora Cepparello, qual è la risposta che lei offre ai livornesi? Assessora, si stringono i buchi dei cassonetti, si tolgono i cestini dalle strade e si rimpiccioliscono i sacchetti con i mastelli. Cosa otteniamo da così astuta strategia? Otteniamo tutti i sacchi intorno ai cassonetti, spariscono i cestini e troviamo i sacchi ai pali rimasti senza il cestino e poi vediamo proliferare sacchi da 120 litri. Questo è il risultato dell’approccio, io direi molesto nei confronti dei livornesi, invece di andare incontro e dire c’è un problema, il comportamento dei livornesi mi dice che c’è un’esigenza che è inascoltata e non è corrisposta, quindi cerco di andare incontro per evitare questo tipo di situazioni, io le stringo il buco, levo il cestino e il cassonetto. Il risultato di questo suo instancabile lavoro, sotto gli occhi di tutti, diminuisce la differenziata, era al 68-70% nel 2019 quando lei si è insediata, oggi ha perso almeno 10 punti, la Tari aumenta, aumenta sempre di più, io penso che il prossimo anno aumenterà al di sopra del price cap, quindi l’aumento non sarà sufficiente a coprire la vera necessità e dovrà essere recuperato poi negli anni successivi. La città è sempre più sporca, in maniera oggettiva, è sempre più sporca, aggiungo io, puzzolente, fetida, i cittadini sono esasperati e i lavoratori sono sempre più infortunati, ma cosa vogliamo fare di questa città? Vogliamo continuare con questo approccio? Mi sembra evidente che il porta a porta abbia fallito, fallito, è evidente che tocca tornare ai cassonetti, secondo noi l’approccio necessario è quello di concedere più libertà ai cittadini, però attenzione, quando si concede più libertà e quindi si concede fiducia, poi ci deve essere dall’altra parte altrettanta severità nell’intervenire. Qui viviamo un paradosso perché si stringono i buchi, si levano i cestini, però poi è tollerato fare tutto e quindi poi vediamo il risultato, è clamoroso, è disastroso. Allora, forse sarebbe il caso di andare un po’ più incontro alle esigenze dei cittadini, prenderne atto invece di fare i bigotti dei rifiuti zero, che non dobbiamo più produrre rifiuti, non tenendo conto che le vite delle persone, le attività commerciali, le vite delle persone producono rifiuti, ma forse sarebbe il caso di dare un po’ più di fiducia alle persone, poi però di intervenire con la necessaria durezza quando la fiducia e il passo incontro alle esigenze viene tradito”.