Firenze, 14 maggio 2026 – Ancora polemiche sull’arrivo dei Cpr dei migranti nel territorio toscano, i centri di smistamento definiti dalla sinistra e dalle associazioni di volontariato come centri di “detenzione”. Anche il Governatore Eugenio Giani, insieme agli altri rappresentanti regionali del Pd si è dichiarato ostile alla possibilità: “Il CPR significa portare qui non solo le persone che sono destinate al rimpatrio, arrivano congiunti, amici, magari responsabili borderline come loro di reati e quindi il degrado, che ogni CPR che è stato realizzato crea”. Per la destra invece i Cpr sono necessari, questa la risposta a Giani dell’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi: “Questo deve essere commentato, perché significa che Giani non ha ancora capito che cosa sia un CPR. Un CPR è un centro per il rimpatrio ed è un luogo di detenzione che detiene gli immigrati che hanno commesso reati nel nostro paese e debbono essere rimpatriati. Qual è l’alternativa al CPR? Non averlo e significa tenerli per la strada, perché se un immigrato deve essere rimpatriato e non sappiamo dove metterlo, gli danno un foglietto di via che si mette in tasca e continua a delinquere alla stazione delle varie città, Firenze, Pisa e tutte le altre città dove c’è delinquenza. Il ragionamento di Giani, che dice che i CPR sono luoghi che attraggono delinquenti, è quello proprio la finalità, come le carceri. Non mi puoi venire a dire che le carceri non ti piacciono perché dentro ci sono tanti delinquenti. La finalità è quella, perché se i delinquenti non li metti in carcere e abolisci le carceri, stanno per la strada. Quindi, caro Gianni, tornando al sodo, il CPR serve in Toscana. Serve perché altrimenti tutti i delinquenti immigrati in attesa di rimpatrio che girovagano per le nostre città, non sappiamo dove metterli. Io preferisco averli in un luogo di detenzione, perché dal CPR non escono, a dei bei muraglioni alti con la polizia che guarda a guardiania di questo luogo di detenzione e non escono. Preferisco averli nel CPR piuttosto che per la strada davanti a casa mia”.
Ceccardi contro Giani: “I Cpr servono”
L'intervento dell’europarlamentare della Lega












