Pistoia, 25 maggio 2026 – Amy abita ad Uzzano in provincia di Pistoia e vive su una sedia a rotelle e non può prendere l’autobus, strutture inadeguate e marciapiedi spesso inutilizzabili, per prenotare una corsa si deve prenotare 48 ore prima. Per questa ragione Amy ha denunciato Autolinee Toscane. In sua difesa è intervenuto anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci: “Quello che è successo ad Amy è inaccettabile e indegno di una regione civile. Amy abita a Uzzano e nei giorni scorsi ha denunciato Autolinee Toscane per discriminazione. Ha raccontato che gli autisti si rifiutano di farla salire a bordo, che le fermate sono strutturalmente inadeguate con marciapiedi spesso inutilizzabili per chi è costretto sulla sedia a rotelle. E, follia delle follie, un regolamento aziendale che impone alle persone in carrozzina di prenotare il viaggio 48 ore prima. Ma stiamo scherzando? Nel 2026 i cittadini con disabilità devono programmare la propria vita con due giorni di anticipo per prendere un banale autobus, mentre per tutti gli altri basta salire a bordo? È come se Amy fosse colpita da una misura restrittiva. Ho scritto ai vertici di Autolinee Toscane per esigere spiegazioni immediate su questo regolamento e sullo stato dell’accessibilità dei mezzi e delle fermate per le persone con disabilità. Ma non finisce qui. Porterò il caso direttamente in Consiglio Regionale, dove impegnerò ufficialmente la Giunta Giani a superare questa vergogna. Forza Amy, non mollare siamo con te”.
Diritto alla mobilità, Amy non può prendere l’autobus
In sua difesa il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Diego Petrucci












