
Pisa, 4 maggio 2026 – Due camion di rifiuti radioattivi scaricati e bruciati invece del multilaterale nella sede della municipalizzata Geofor di Ospedaletto, una pratica molto pericolosa e illegale, a dare l’allarme è il sindacato Usb. I due camion usati sarebbero dovuti servire per la raccolta di rifiuti “multilaterale”, i mezzi sono stati sottoposti a sequestro, il reato presunto è di natura ambientale. Un reato grave commesso all’interno di uno stabilimento che serve per lo smaltimento dei rifiuti: “Il responsabile della sicurezza ha deciso di far scaricare due camion usati per la raccolta porta a porta di rifiuti multimateriale nell’area antincendio dello stabilimento, nonostante si sapesse già che entrambi contenevano rifiuti radioattivi e questo è illegale – dice Simone Teotino, delegato dell’Unione sindacale di base – La radioattività era emersa perché l’azienda si è dotata di uno strumento di rilevazione senza informare nessuno né rispettare le regole di prevenzione e sicurezza, questo per evitare le incombenze delle procedure corrette”. In pratica, spiega Teotino, il camion dovrebbe passare dallo stabilimento Revet di Pontedera, dove si dovrebbe svolgere l’unico controllo ufficiale di radioattività dei rifiuti raccolti. Solo che, in caso di esito positivo, il camion rimarrebbe fermo e con lui l’operatore. Peraltro in un momento nel quale Geofor non può disporre di sette mezzi, quelli rubati dai ladri l’altra notte, oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti.
Questo il comunicato integrale di Usb:
Lunedì 1 Giugno presso il cantiere Geofor di Ospedaletto, due camion
Carichi di rifiuti risultati positivi ai controlli sulla radioattività sono stati
Scaricati illecitamente a terra nell’area antincendio.
Secondo quanto abbiamo appreso, la disposizione è stata data dal RSPP Federico Trolese figura aziendale che avrebbe il compito di garantire igiene e sicurezza sul luogo di lavoro.
La gravità di quanto accaduto non riguarda soltanto il fatto che tali rifiuti radioattivi dovevano essere trattati in sicurezza ma lo scarico a terra dei rifiuti in un’area non autorizzata è di per sé una scelta scellerata per un’azienda di
Rifiuti.
Ancora una volta assistiamo a scelte che mettono a rischio la salute dei lavoratori i e la tutela dell’ambiente e che producono un grave danno
Economico per l’azienda e quindi per tutta la collettività., dimostrando ancora una volta l’incapacità di gestire il patrimonio aziendale a discapito di tutti i lavoratori che operano in Geofor.
Chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto, che l’azienda avvii
Un’indagine interna per individuare tutte le responsabilità a tutela di tutti i lavoratori che operano onestamente in Geofor.
Come Unione Sindacale di Base abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale di depositare un esposto alla Procura della Repubblica, costituendoci parte civile affinché venga fatta chiarezza assoluta su quanto accaduto.












