
Pisa, 9 giugno 2026 – L’incendio è ancora in corso a Lugnano e i Vigili del fuoco sono ancora al lavoro. La grossa nube di fumo si è ristretta ma è ancora presente a causa del rogo dei materiali plastici che erano all’interno di un capannone. Ancora chiuse stamani le scuole di Vicopisano, Casciana Terme Calcinaia e Cascina. Si attendono i rilievi di Arpat per valutare l’impatto dei fumi tossici.
Il vice presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo in un post su Facebook raccomanda alla popolazione di limitare uscite e attività all’aperto; tenere chiuse porte e finestre in presenza di fumo; disattivare, ove possibile, impianti di aerazione o condizionamento con presa d’aria esterna; sospendere attività sportive e ricreative all’aperto; non consumare ortaggi coltivati all’aperto nelle aree interessate, in particolare a foglia larga; lavare accuratamente frutta e verdura; proteggere alimenti, mangimi e acqua per animali esposti all’esterno; tenere gli animali, per quanto possibile, in locali chiusi. Restano chiusi gli accessi principali alla zona industriale di Lugnano-Noce: via Masaccio, via Matteotti e via Puccini. Occorre inoltre attenersi alle ordinanze e alle comunicazioni ufficiali dei Comuni interessati e delle autorità competenti.











