Livorno, 22 giugno 2026 – Dopo il commosso abbraccio di Livorno, anche Rimini ha salutato Igor Protti. Ieri, allo stadio “Romeo Neri”, la città natale del bomber ha reso omaggio a uno dei suoi figli più amati.
Dopo le oltre diecimila persone che sabato si erano radunate al “Picchi”, è toccato quindi a Rimini stringersi attorno al campione. Almeno un migliaio di tifosi e cittadini hanno partecipato all’ultimo saluto, nonostante il caldo, davanti al feretro esposto nello stadio dove Protti esordì tra i professionisti a soli 16 anni.
Presenti anche le istituzioni, con il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’ex sindaco Andrea Gnassi, che hanno ricordato non solo il calciatore, ma soprattutto l’uomo.
Un legame forte quello tra Protti e Livorno, città dove ha scritto pagine indimenticabili della storia amaranto, ma che si intreccia con le sue origini riminesi, celebrate in queste ore con grande partecipazione.
Nei prossimi giorni, come da sue volontà, le ceneri saranno trasferite a Bari per un ultimo passaggio simbolico allo stadio San Nicola.










