
Firenze, 22 giugno 2026 – È arrivata la conferma dell’impegno per il finanziamento dei porti commerciali toscani da parte della Regione Toscana per il triennio 2026 – 2028. Viareggio, Porto Santo Stefano, Marina di Campo, Isola del Giglio avranno l’opportunità di garantire la continuità operativa delle loro infrastrutture portuali, sostenendo sia la gestione ordinaria che gli investimenti strategici per lo sviluppo dei porti e delle vie navigabili interne. “L’Autorità portuale regionale si occupa della gestione quotidiana e strategica dei porti commerciali di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – La Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento che sulla manutenzione. Sono soddisfatto del lavoro svolto dall’Autorità e credo che anche nei prossimi anni, grazie alle risorse autorizzate, questa potrà svolgere al meglio il proprio compito.” I finanziamenti della Regione prevedono 1 milione e 350 mila euro annui per la gestione delle aree portuali e per il funzionamento dell’ente, di cui 850 mila euro per la gestione ordinaria e 500 mila euro per le attività amministrative e operative dell’Autorità. A questi si aggiungono 385 mila euro all’anno per la manutenzione ordinaria del Canale Burlamacca, per il porto di Viareggio, e 2 milioni e 500 mila euro destinati agli investimenti nei quattro scali di competenza. Ulteriori 300 mila euro annui saranno utilizzati per la gestione della navigazione nel tratto livornese del Canale dei Navicelli, comprese le operazioni di dragaggio dei sedimenti e il servizio di movimentazione delle porte vinciane. Particolare attenzione è stata riservata anche alle spese correnti dei singoli porti, per un totale di 850 mila euro ogni anno. Di questi, 620 mila euro saranno destinati al porto di Viareggio, 130 mila euro a Porto Santo Stefano e 50 mila euro ciascuno ai porti di Isola del Giglio e Marina di Campo. Arriva anche il commento dell’assessore alle infrastrutture Filippo Boni: “Con le risorse che abbiamo destinato all’Autorità portuale regionale sarà possibile dare continuità alle attività di gestione e agli investimenti, intervenendo sul dragaggio dei fondali, sulla sicurezza delle banchine e sulla gestione delle vie navigabili interne. Si tratta di un ruolo essenziale per il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali e per mantenere operative vie d’acqua che stanno assumendo un’importanza sempre più strategica.”










