
Livorno, 29 giugno 2026 – Pavimentazione, ritorno degli spacciatori, scomparsa del “floor painting”, spesa per la sua realizzazione, pedonalizzazione, le proteste sulla “nuova” piazza Garibaldi il sindaco è stato costretto a convocare una conferenza stampa straordinaria sul tema questa mattina, per contestare gli interventi sui social di alcuni esercenti e del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini. “Questa è la strada giusta – inizia Salvetti – abbiamo dato un contributo per la sicurezza alle forze dell’ordine con l’installazione delle telecamere e con la nuova illuminazione, abbiamo tolto quasi tutte le baracchine e presto toglieremo le altre. Gli spacciatori dopo la maxi operazione della Questura non ci sono più e alla fine abbiamo fatto quello che ci veniva chiesto”. Di seguito si passa ad analizzare la questione del “floor painting di Tellas: “Nonostante quello che è successo, continuo a sostenere che il murales sia bellissimo nonostante sia stato sporcato dalla resina dei tigli, col caldo diventata molto appiccicosa, e dal passaggio degli pneumatici dei furgoni autorizzati per il rifornimento dei rimessaggi della zona. La cosa per me intollerabile è che sia stata fatta una strumentalizzazione come se fosse il simbolo del degrado cittadino, cosa che non esiste se pensiamo allo stato della nostra città, con i tantissimi eventi e i lavori pubblici in corso. Bisogna intervenire anche sulle bugie riguardo alla spesa di 175 mila euro per la realizzazione del murales, bugia a cui hanno creduto in molti sui social e persino sulla stampa, su alcune testate giornalistiche importanti. Il consigliere Perini ha postato su Facebook la foto dei documenti tagliandone una parte, ovvero quella in cui c’è scritto che la spesa di 175 mila euro è per l’opera di pavimentazione, quindi rappresenta una spesa più ampia, come quella che abbiamo messo in campo per la realizzazione di piazza XX settembre e di via Cairoli. In realtà la spesa per il murales è stata di 29 mila euro e quella di Perini è l’ennesima bugia, proprio a ridosso della sentenza che ha visto assolvere Lenny Bottai accusato dallo stesso Perini di una rissa e di un aggressione insieme ad una decina di “comunisti” fuori dalla Questura, un’altra grande bugia inesistente”. Si annuncia per quanto riguarda la situazione della sicurezza un prossimo vertice in Prefettura: “Nel Cosp di domani – aggiunge Salvetti – verrà analizzata l’emergenza criminalità e il possibile fallimento della zona rossa. Il giudizio finale, ci tengo a ripeterlo, non spetta a noi ma alle forze dell’ordine”. C’è l’assessora Giovanna Cepparello che interviene sulle questioni tecniche riguardo alla situazione del “floor painting”: “L’opera è stata realizzata da MuraLi e dalla ditta Ludicando, un’impresa locale al vertice, specializzata nel colore e negli interventi stradali, che ha già realizzato nella nostra città gli attraversamenti pedonali. Il murales stradale è stato rovinato dalla resina dei tigli e dagli pneumatici ma si può recuperare attraverso un prossimo intervento che verrà effettuato in collaborazione con Aamps. Ultimo capitolo sulle proteste dei commercianti, in particolare Salvetti analizza la questione riguardo all’esercizio commerciale più importante della piazza, il ristorante “Il Tegolo” e il comportamento sui social della proprietaria dell’ottico, Paola Nucci, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia: “Al ristorante “Il Tegolo” abbiamo permesso di mettere i tavoli sul floor painting, mentre mi sono già lamentato con Paola Nucci, che conosco da vent’anni, che si è permessa un attacco personale nei miei confronti, riportando addirittura una nostra conversazione privata sui social. In altri contesti sì va a criticare persino la presenza dei bimbi che giocano a pallone nelle piazza, come se fosse la cosa più importante”. Quando saranno tolte le ultime baracchine? Bisognerà aspettare il prossimo 15 luglio, quando dopo la seduta in consiglio per le variazioni di bilancio, verranno stanziati i soldi, Salvetti annuncia che verranno stanziati nuovamente altri 175 mila per sgomberare le ultime strutture rimaste, alla fine ne resteranno soltanto due, quelle poste ai lati della piazza.
Scegli la copertina del prossimo Orizon











