Livorno, 6 novembre 2025 – Domenica 23 novembre alle 17 al Teatro Goldoni “La Danza di Dafne”, la reinterpretazione dell’ideale del mito classico nell’ottica della lotta e della prevenzione della violenza di genere. Grazie al Rotary Club Livorno con la collaborazione del corpo docenti degli istituti superiori e degli studenti con la regia del direttore artistico del Goldoni Emanuele Gamba, scritto da Vanessa Turinelli. A presentare l’evento nella ambito del Novembre Antiviolenza del Comune la vice sindaca Libera Camici che detiene la delega per le politiche di genere: “Sono i ragazzi i veri protagonisti, i quali sono chiamati ad un ruolo attivo per comunicare un messaggio potente per un fenomeno che purtroppo continua ad essere in aumento”.
FLa pièce teatrale, realizzata dalla scrittrice livornese Vanessa Turinelli, è ispirato al mito di Dafne e alla metafora della rappresentazione della danza a livello comunicativo. Per la rappresentazione tutti gli studenti degli indirizzi di architettura, arte, coreutica, turismo, opereranno direttamente sulla scenografia e l’accoglienza nel foyer del teatro, dove è prevista una rappresentazione a sorpresa. Gli studenti del liceo Classico Noccioli-Palli inoltre hanno realizzato una pubblicazione sulla rielaborazione dei miti classici i cui proventi saranno devoluti in beneficienza ad una casa famiglia impegnata nella difesa della donna. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con le scuole di danza livornesi. La vice sindaca Camici coglie l’occasione della cerimonia di presentazione de “La Danza di Dafne” per invitare tutte le donne vittime di violenza a essere rintracciabili dai servizi del Comune e dalla Rete Antiviolenza di cui le linee guida sono consultabili on line sul sito dell’amministrazione. “La Danza di Dafne”, domenica 23 novembre alle 17, costo biglietti 15 euro intero, 7 euro ridotto.












