Livorno, 26 giugno 2025 – Quattro cittadini tunisini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Livorno nel giro di pochi giorni, in due distinti interventi, con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Gli agenti della Squadra Mobile, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, dell’Ufficio Immigrazione e della Guardia di Finanza, sono intervenuti dopo una serie di segnalazioni giunte tramite l’app YouPol, che hanno indicato un via vai sospetto in alcune zone centrali della città, in particolare in via Borra e nei pressi di una panetteria.
Proprio quest’ultima si è rivelata essere, secondo gli accertamenti degli inquirenti, una base di scambio per hashish e cocaina. Durante un appostamento notturno, gli agenti hanno notato un uomo entrare nel locale accompagnato da un cittadino tunisino. All’interno, un secondo soggetto gli avrebbe ceduto tre grammi di hashish in cambio di 20 euro. Le perquisizioni seguite all’intervento hanno permesso di sequestrare circa 80 grammi di hashish, 7 grammi di cocaina già suddivisi in 14 dosi e denaro contante. I due uomini, di 21 e 22 anni, sono stati arrestati e condotti al carcere “Le Sughere”, mentre il Questore ha disposto la sospensione dell’attività commerciale per sette giorni, ai sensi dell’art. 100 del TULPS.
Un’operazione simile era avvenuta solo pochi giorni prima, sempre in via Borra, dove le segnalazioni dei residenti avevano evidenziato movimenti sospetti da e verso alcune abitazioni. In seguito a controlli mirati, la Polizia ha fermato un uomo trovato in possesso di 13 dosi di cocaina, per un totale di 6 grammi. All’interno dell’appartamento dove era uscito, gli agenti hanno individuato un secondo soggetto con altre 12 dosi pronte, circa 6 grammi, oltre a quasi 3.000 euro in contanti e materiale per il confezionamento.
Anche in questo caso, i due uomini, di 26 e 27 anni, sono stati arrestati e condotti in carcere.












